Incompiuta

Bella, ma maledettamente incompiuta.

E’ sempre così, ogni anno quando finisce il mercato resta un senso di incompletezza che pervade molti tifosi juventini.

Mi sono chiesto il perché ed ho provato a confrontarmi con il mio amico immaginario, quello per cui ogni cosa fatta dalla società e dall'allenatore è comunque perfetta e insindacabile, così è nato questo dialogo.

@lberto: Ma perché non riesco mai ad arrivare a fine agosto con un senso di assoluta sazietà post mercato, sebbene quasi sempre negli ultimi anni si sia speso parecchio…

Amico: A cosa ti riferisci?

@: Due anni fa siamo stati 3 mesi a seguire Draxler e/o un vice Pirlo, per ridurci a prendere Hernanes e Lemina all’ultimo, l’anno scorso nomi pazzeschi per il centrocampo addirittura Isco e Rabiot per poi scendere su Matuidi e Witsel e chiudere con un pugno di mosche, quest’anno Schick era già stato preso, a Keità avevamo fatto un’offerta, per Spinazzola che è nostro abbiamo dovuto mendicare 2 mesi per avere nulla al momento, e anche per prendere un buon difensore come Howedes ci riduciamo a contrattare sul milione in più o in meno…

A: Abbiamo vinto 3 scudetti e 3 coppe Italia di cosa ti lamenti?

@: Nessuno discute i successi e tantomeno i colpi fatti dalla società, ma quando finisce il mercato manca sempre quel qualcosa che potrebbe renderci più forti, che potrebbe farci fare il definitivo salto di qualità.

A. Avevamo già 8 punte a cosa ci sarebbe servito Keità e Schick ha un’idoneità per soli 4 mesi!

@: Su Schick posso capire le perplessità sulla salute del giocatore, anche se alla fine la Roma si è tutelata nel contratto e forse con un po’ più di capacità negoziale avremmo convinto Ferrero come l’ha convinto Monchi, ma a quel punto avendo a disposizione un altro possibile crack come Keità, perché lasciartelo scappare? Vedi, è la presunzione di poter fare sempre come si vuole, senza che poi questo accada davvero, che mi infastidisce.

A: Adesso Marotta sarebbe pure presuntuoso?

@: Io non lo conosco di persona, giudico in base a interviste e comportamenti, il che non è mai giusto, lo ammetto, ma nel mondo di oggi la percezione che si ha delle persone è importante per crearsi una reputazione più o meno alta, ecco ammesso che Marotta sia un ottimo dirigente, posso dire che non sa vendersi bene.

A: Adesso importa pure sapersi vendere, guarda che quello che conta sono solo i trofei.

@: Bravissimo, tutti i trofei però, e visto che io a Roma ci sono andato per la Supercoppa, apposta per vincere un trofeo (che una volta alzato al cielo è sempre un trofeo), mi arrogo il diritto di dire che con una gestione più accorta del mercato quella Coppa, che per me vale comunque tanto, la si poteva alzare. Ma tornando alla questione comunicazione provo a spiegarmi meglio:
 Il mercato della juve di quest’anno per me è da sufficienza forse anche da 7, ammesso che Allegri trovi la quadra, ma la sensazione della stragrande maggioranza delle persone è che sia stato insufficiente. 
Ora Marotta può pensare di aver comunque ragione e quindi fregarsene dell’opinione pubblica, oppure può pensare che se ha lavorato bene e gli altri non l’hanno percepito forse c’è spazio per migliorarsi.
Perché verranno le sconfitte purtroppo, spero il più in là possibile, e quel giorno usando una frase che odio, scenderanno dal carro non solo i suoi detrattori, ma molti altri che ora stanno in silenzio, e non sarà facile mantenere alta la propria reputazione e difendere anche le scelte errate che (insieme a molte scelte felici e intelligenti) sono state fatte negli anni e sono state accolte dallo scetticismo di molti.

A: Sentiamo quali sarebbero state queste scelte errate?

@: Partiamo dai colpi di genio. Marotta ha creato ed assemblato il centrocampo più forte degli ultimi 20–30 anni di Juve. Prendere Pirlo a zero e affiancargli Vidal e poi Pogba, oltre al Marchisio pre infortunio è stata probabilmente, insieme alla scelta dell’allenatore, la pietra angolare di tutta la nostra catena di vittorie. E per questo bisogna dire a lui e alla dirigenza: Bravissimi. Non solo, sono riusciti a passare dall’attacco Matri/Quagliarella a Tevez (preso a 12 Milioni) /Morata, un gran bel salto di qualità.
Una continua crescita che ha visto nell’acquisto di Dybala il suo ultimo vero colpo da maestro. Ero a Roma anche quella volta in cui battemmo il Milan 1–0 con gol di Morata vincendo la seconda Coppa Italia di fila: mi ricordo i festeggiamenti del post match: Bonucci, Morata, Pogba e Dybala insieme, vidi lì il cuore della nuova Juve che avrebbe dominato per 10 anni…

A: Guarda che Pogba l’abbiamo venduto benissimo, che Morata era comunque del Real e che Bonucci se n’è voluto andare, cosa ne può la società?

@: Permettimi di pensare che forse, Pogba a parte, si potesse fare qualcosa in più per trattenere Bonucci e pure Morata, ma magari sbaglio, però dallo scorso anno si è fatto un mercato strano. Prendere i giocatori con la clausola è abbastanza semplice, Higuain il suo l’ha fatto lo scorso anno, ma è un investimento enorme che deve garantire 30 gol anche nei prossimi 3 anni per “pagare”, Pjanic in quel centrocampo stellare di Berlino sarebbe stato il quinto tutta la vita. Sono arrivati anche Dani Alves (una meteora che ci ha permesso di arrivare a Cardiff) Benatia (lontano parente di quello ammirato a Roma) e Pjaca (potenzialmente forte, ma mai concreto nelle pochissime apparizioni).

A: Sarai scontento anchedi Bernardeschi e Douglas Costa adesso?

@: Ma guarda, ti ripeto, che io provo a ragionare senza pregiudizi, sbagliando magari, ma senza il cappello dell’aziendalista o quello del contestatore a prescindere. Quest’anno ci siamo giocati lo slot extra EU per Bentancour, che sembra comunque un buon prospetto, abbiamo speso 12 milioni per De Sciglio, ormai da anni considerato giocatore fragile mentalmente che non credo possa beneficiare nel giocare di fronte ad un pubblico esigente come quello bianconero. Matuidi è arrivato un po’ come ruota di scorta, dopo aver inseguito per mesi/anni i vari N’Zonzi, Matic e Emre Can, di certo meglio del duo Lemina/Rincon, comprati in emergenza e risultati assolutamente inadeguati.
Poi servivano alternative sulle fasce e sono arrivati due signori giocatori, Douglas mi piace un sacco e di Bernardeschi ho deciso di innamorarmi come quando Ibra arrivo alla Juve, lasciai lo scetticismo da parte e scommisi tutto su di lui, direi che andò bene…

A: Allora alla fine questo mercato è positivo, lo dici anche tu!

@: Certo che se i titolari continuano ad essere Khedira, Cuadrado e Mandzukic, c’è qualcosa che non torna, anche perché in difesa si balla perché nessuno dei 3 possibili vice Bonucci è ad oggi comparabile a Leo. A destra il terzino titolare è tornato ad essere Lichtsteiner, che l’anno scorso era stato addirittura messo fuori squadra, oltre ad aver commesso un discreto numero di errori di posizionamento sui cross che ci sono costati diversi punti e la Supercoppa col Milan. Insomma io confido nella capacità autunnale di Allegri nel trovare la quadra e spero che le cose vadano bene, perché la rosa è comunque molto forte, ma quel velo di incompletezza resta e di certo non posso aspettarmi belle sorprese in queste ultime 48 ore.

A: @lberto, non mi hai convinto per nulla, gli scudetti si vincono a maggio, non a settembre!

@: Lo so, ma come ogni anno mi troverai a tifare questa squadra allo Juventus (ops Allianz) Stadium e in giro per l’Italia, perché indipendentemente da come possa pensarla sulla campagna acquisti sarà sempre lì #finoallafine a gridare #forzajuventus.