A light to restart

Yesterday, back from Christmas holidays, at my mother’s house, in a hidden corner, I found the table lamp of my late father that was on the desk in his study for years. I immediately began to think about him and I saw him at his desk, focused on his work with the lamp illuminating sheets and books in lonely hours, forgotten in time.

So, I asked my mother if she would lend me the lamp and when I got home I immediately put it on my work table. It is reassuring to turn it on when it is dark and rainy outside, because with this simple gesture I have my father by my side.

“Dad, watch over me so I can do the best work possible”

Una luce per ricominciare

Ieri, al rientro dalle vacanze di Natale, a casa di mia madre ho trovato, in un angolo un po’ dimenticato, la lampada che stava sulla scrivania nello studio di mio padre, scomparso diversi anni fa.

Immediatamente il pensiero è andato a lui e l’ho rivisto concentrato nel suo lavoro con la lampada ad illuminare fogli e libri, in ore solitarie ormai perse nel tempo.

Quindi ho chiesto a mia madre se mi prestava la lampada e al rientro a casa l’ho messa subito sul mio tavolo da lavoro. E’ rassicurante accenderla mentre fuori è buio e piove, perché grazie a questo semplice gesto sento mio padre vicino.

“Papà veglia sul mio lavoro affinché riesca a compierlo al meglio che posso.”


Originally published at www.paolafalconi.com on January 8, 2016.

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