…così per altre 175 settimane

Il conteggio potrà non essere preciso ma in prima approssimazione è corretto. Mediamente in un anno (52 settimane) la scuola impegna gli scolari per almeno 35 settimane (decurtando le settimane per le vacanze estive, invernali, varie ed eventuali).Queste 35 settimane ripetute per i prossimi 5 anni delle scuole elementari ed il conto è fatto…

Mia figlia ha iniziato questo lunedì la scuola elementare. Questo significato, tra le altre cose, un radicale cambiamento delle abitudini e delle tempistiche mattutine. Un po’ come Fantozzi nell'omonimo film del 1975, nella celebre scena della sveglia e preparazione dell’uscita per raggiungere il posto di lavoro, ci troviamo a programmare ogni istante del nostro tempo pur di rispettare la nostra tabella di marcia: uscita da casa — ingresso scuola — ingresso lavoro.

In questa prima settimana, cinque mattine vissute freneticamente. Cinque mattine per le prossime 34 settimane di questo primo anno. Fino ad un totale di 175 quando finirà le scuole elementari e potrà arrangiarsi per andare a scuola…

Così si parte. Vedo altri genitori al mio fianco in auto già affannati per guadagnare secondi o una manciata di minuti preziosi. Perché già ti rendi conto di essere uscito di casa fuori orario, dopo aver supplicato la tua bambina, più assonnata di te, di terminare la sua colazione.

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Allora studi tragitti alternativi per evitare la coda davanti a casa (15–20 minuti di ritardo) scegliendo un’improbabile “scorciatoia” (guadagno netto: 5 minuti). Consulti Waze per verificare le condizioni del traffico, eventuale incidente più avanti, lavori in corso non segnalati…

Entri in tangenziale e prendi subito la scia di quello che ti precede, manco fossi Hamilton all'inseguimento di Rosberg. Ma trovi l’immancabile piccola city car bianca guidata da chi quella mattina, in quel preciso istante, non a nessuna voglia di andar un pochino più veloce, perché non ha nessun problema d’orario… La tangenziale diventa un tracciato da Formula 1, sfrecci veloce tale da mandare in tilt l’ETA del tuo navigatore (guadagno netto: mai abbastanza).

Arrivi nei pressi della scuola, segui quelle poche auto che conoscono un passaggio segreto nel traffico e già ti senti un dio, guadando con sufficienza gli altri bloccati dal semaforo (guadagno netto: 5 minuti).

La prova finale è il parcheggio. Ciò non significa che devi fermare l’auto in uno spazio rettangolare delle dimensioni della tua auto, delimitato da strisce bianche. Significa riuscire a piazzare l’auto in terza fila con i lampeggianti accesi, evitando auto, vari SUV, motorini e pulmino giallo dello Scuolabus.

Slalom a passo veloce tra genitori e bimbi più lenti di te, mamme in stazionamento perpetuo… fino a destinazione. Abbassi lo sguardo, vedi la tua piccolina, con uno zaino sulle spalle più grande di lei che ti sorride e felice, per il solo fatto di essere a scuola tra i suoi amici, ti saluta e ti dà un bacio prima che la maestra la porti in classe.

Sarà così per tutte le prossime settimane, fino al termine della quinta elementare… 175 settimane. Ed ogni giorno sarà così, con te che andrai a recuperare l’auto in terza fila con i lampeggianti accesi, ri-evitando auto, vari SUV, motorini e pulmino giallo dello Scuolabus, con la consapevolezza di non aver guadagnato mai abbastanza tempo per goderti quel sorriso e quel bacio.

Paolo M. Micheli