INTELLIGENZA ARTIFICIALE: DAL POKER ALLA CUCINA ORMAI È OVUNQUE

Se ti occupi di Innovazione Digitale e nello specifico di Intelligenza Artificiale fai sempre un pò di fatica a spiegare che lavoro fai, sopratutto a tutte le persone che non sono del settore. Ogni volta che un mio amico o conoscente mi chiede “di cosa ti occupi ora? Che cosa stai facendo?”, rimango spiazzato e non so da dove iniziare. Un pò come Giovanni in Tre Uomini e una Gamba quando spiega che hanno un ferramenta.

Inizio poi con Intelligenza Artificiale o Chatbot e la loro fantasia prende il volo. L’associazione è semplicissima Intelligenza Artificiale = Skynet di Terminator, Chatbot = Robot, quindi la loro risposta è “stai costruendo dei robot?”. La risposta è no, non ci occupiamo di robot, bensì di Chatbot, programmi che sono in grado di conversare con gli umani. Tecnologia che sfrutta l’intelligenza artificiale per rendere le conversazioni sempre più reali, umane, ma questo lo vedremo dopo.

Ho deciso di mostrare alcuni esempi di applicazione di intelligenza artificiale per far vedere cosa sta succedendo OGGI nel mondo e per far capire a tutti i miei amici che Skynet comunque non è poi così troppo lontana 😉

TEXAS HOLD’EM POKER — UOMINI VS MACCHINE, CHI HA VINTO?

Se sei un appassionato di poker e nello specifico Texas Hold’em saprai chi sono Phil Hellmuth o Doyle Brunson, se non lo sai te lo dico io. Sono rispettivamente il e il 3° giocatore di poker in classifica nelle World Series. Il primo ha vinto più di 12 M di dollari nella sua carriera solamente nei tornei ufficiali.

Cosa c’entrano loro con l’AI? Un esperimento interessante è iniziato qualche giorno fa dove 4 tra i più famosi giocatori di poker al mondo stanno giocando contro una macchina, chiamata Libratus, che utilizza l’intelligenza artificiale sviluppata dalla Carnegie Mellon University. Si dovranno giocare 120.000 mani di Heads-Up No-Limit Texas Hold ’em poker, ossia 1vs1, per 20 giorni consecutivi dalle 11.00 di mattina alle 7.00 di sera.

Chi sta vincendo? Seguite le partite live qui: http://bit.ly/2jKBeWk

HAI MAI GIOCATO A SCACCHI DA SOLO?

La risposta è probabilmente sì se sei un giocatore di scacchi. Avrai utilizzato un app del tuo iPhone oppure un gioco del PC, ma probabilmente non lo hai mai fatto su una scacchiera vera! Ecco cosa si sono inventati i ragazzi di InfiVention Technologies, una scacchiera reale che ti permette di giocare contro altri giocatori nel mondo o contro un’Intelligenza Artificiale, il tutto comodamente dalla tua poltrona di casa.

Il progetto è stato lanciato su Kikstarter, piattaforma di crowdfunding, con l’obiettivo di raccogliere 40.000 £. I ragazzi di InfiVention Technologies sono andati in over funding raccogliendo più di 170.000 £ e sono pronti a spedire le prime scacchiere a casa dei backers ad Aprile di quest’anno.

Ci sono diverse modalità di gioco, live stream, training con 20 livelli diversi di difficoltà e la cosa bella è che i pezzi si muovono da soli.
Se vuoi averne una la puoi ordinare qui: http://kck.st/2iO1Vd6 (no affiliate link 🙂 )

DA GUIDATORI A PASSEGGERI

Sicuramente avrai sentito parlare delle auto che si guidano da sole e non mi rifirerisco al film dei Transformers.

Uber, startup californiana, che offre un servizio di trasporto automobilistico privato attraverso un’app mobile, ha iniziato a sperimentare una flotta di automobili che si guidano da sole per le persone che prenotano un viaggio tramite la sua applicazione a Pittsburgh. In questo esperimento sono attive alcune delle più grandi e ricche aziende al mondo, come Google che sperimenta da anni sistemi di questo tipo.

Le auto usate per l’esperimento sono state realizzate in collaborazione con i ricercatori della Carnegie Mellon University, che da tempo si occupa di robotica e di sistemi di Intelligenza Artificiale per automatizzare la guida di veicoli.

Non solo startup in Silicon Valley come Uber o Tesla si stanno muovendo in questa direzione ma anche colossi del mercato automobilistico “tradizionale” come Mercedes vedono nell’integrazione delle auto con l’AI il futuro. Non è un caso quindi che Mercedes e Nvidia, la più grande società produttrice di processori grafici e schede madri al mondo, abbiano fatto una partnership per creare delle macchine intelligenti. Le macchine del futuro oltre ad avere l’autopilota, inizieranno a capire le preferenze degli itinerari, i gusti musicali e più in generale i comportamenti delle persone proponendo e anticipando le intenzioni e i bisogni di quelli che diventeranno non più guidatori ma passeggeri della propria auto.

AI DI PROFESSIONE BLOGGER

La prossima volta che leggi un articolo su internet fai attenzione al nome del giornalista che ha scritto il pezzo, solitamente si trova in alto a sinistra. Potrai trovare AI e non saranno le iniziali del giornalista perchè quell’articolo non l’avrà scritto una persona bensì una macchina. Questa volta AI non sta per Artificial Intelligence ma per Automated Insight ossia il nome della società che con il loro sistema, Wordsmith, basato su un’Intelligenza Artificiale, è in grado di scrivere circa 2.000 articoli al secondo se necessario.

Vi starete chiedendo ora chi ha scritto questo articolo, lo capirai alla fine 🙂

Al momento il sistema è utilizzato principalmente per creare report finanziari, e ha permesso ad Associated Press, partner di Automated Insight, di passare da 300 a 3.000 report finanziari per quarto. Un incremento sulle revenues di circa 10x.

Nessun giornalista è stato licenziato, ma il sistema ha dato la possibilità di allocare le risorse in modo diverso e lasciare concentrare i giornalisti su storie più interessanti dei report finanziari.

JOBS

Se nessun giornalista di Associated Press ha perso il lavoro, non sono stati così fortunati gli impiegati di Fukoku Mutual Life Insurance in Giappone, dove più di 35 dipendenti sono stati licenziati e sostituiti da un’Intelligenza Artificiale in grado di computare dati e calcolare payout delle polizze e dei mutui. Fukoku Mutual Life Insurance prevede un aumento della produttività del 30% solamente in quest’anno.

Dal report del Nomura Research Institute, sembra che più della metà dei posti di lavoro in Giappone potranno essere rimpiazzati da macchine nel 2035!

Leggi sotto cosa dice il segretario di stato Americano. E tu che lavoro fai? Pensi che potrai essere sostituito da una macchina? Mi inizierei a fare qualche domanda. Non mi credi? Continua a leggere…

John Kerry at Davos: “85% of job loss in the US is because of technology, and I can’t wait to see how the incoming administration deals with AI.”

MASTERCHEF

Cracco, Bastianich e Cannavacciuolo devono iniziare a preoccuparsi anche loro, perchè probabilmente la prossima edizione di Masterchef sarà presentata da Mark Oleynik, CEO di Moley Robotics, o da MK1 il loro robo-chef da non confondere con i robottini da cucina che abbiamo tutti nelle nostre case.

Due braccia robotiche, mosse da 20 motori e 130 sensori che avvertono il calore. Attraverso una fotocamera 3d impara a cucinare direttamente dall’uomo ed ad oggi è in grado di preparare 48 piatti. Presto sarà integrata una libreria digitale, stile Itunes con più di 2.000 ricette. Il Robot attualmente non è autonomo, ma bisogna posizionargli gli ingredienti sul piano di lavoro, al resto pensa tutto lui.

I primi robo-chef saranno in vendita nel 2017 a circa $70.000 mentre nel 2018 saranno rilasciate versioni più economiche a $22.000 e $15.000. Se volete prenotarne uno basta un acconto di 100$.

COSA NON POTEVA MANCARE…

Naturalmente non potevano mancare i robot, stile Terminator ma di ultima generazione! I miei amici non si sbagliavano poi di molto.

Lei si chiama Sophia e il suo creatore David Hanson, di Hanson Robotics. Sembra di essere in un film di fantascienza, ma non si tratta di finzione. Il risultato lo lascio giudicare a voi!

Questi sono solo alcuni esempi di applicazioni di Intelligenza Artificiale nel mondo e se ti sei incuriosito ecco alcuni link che potrebbero interessarti in ambito cinematografico, medico, artistico, automobilistico, legale, politico e sportivo.

CONCLUSIONI

Ricapitolando, queste intelligenze artificiali sanno giocare a poker/scacchi (e non solo), guidare le auto, scrivere articoli, cucinare e stanno occupando posti di lavoro prima riservati agli umani. Ti sei preoccupato? Non sei l’unico. L’Europarlamento, e non solo, si sta muovendo per dare una cornice legale a queste nuove tecnologie, una “robo-etica”. Oltre alle tematiche più ovvie che rimandano in qualche modo alle tre leggi della robotica di Asimov, ci sono altre tipologie di problematiche che devono essere previste e regolamentate come ad esempio la responsabilità degli incidenti delle auto che si guideranno da sole.

Leggi della Robotica di Asimov
1 — Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno.
2 — Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.
3 — Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge.

La Commissione parlamentare ha richiesto quindi che venga istituita una «Agenzia europea» che possa seguire questi temi, «così che i robot siano e restino al servizio degli uomini».

Dopo tutto questo non credo che hai capito cosa facciamo ma almeno hai visto cosa stanno facendo gli altri nel mondo. Come detto prima ci occupiamo di Chatbot, sistemi conversazionali che sono in grado di conversare con gli umani in modo automatizzato e sono in grado di creare un’interazione semplice e “naturale” con utenti, utilizzando lo strumento di comunicazione più diffuso e conosciuto al mondo: il linguaggio.

Per vedere come funzionano nello specifico dai un’occhiata al nostro video 😉