CHINA / E-commerce in Cina. Istruzioni per l’uso.

Paolo Franzese Jun
Feb 8, 2016 · 2 min read

Ormai ci siamo.

Ormai anche in Italia si guarda sempre di più in direzione Cina.
Forse con un po’ di ritardo.
Ho messo insieme un po’ di informazioni per chi volesse testare questo mercato.

NUMERI.
Giusto per avere una overview a 360° è giusto partire dai numeri del mercato.
La spesa media mensile è di circa 90€ e si servono dell’e-commerce soprattutto i trentenni che spendono circa 165 min/mese su device connessi ad internet.
Gli e-shopper ammontano a quasi 320mln di cui 190mln effettua acquisti da mobile.
Gli acquisti sono concentrati soprattutto su prodotti di elettronica ed abbigliamento.

PLAYERS.
Il 52% del mercato B2C è dominato da un singolo player: TMALL.
L’altro 48% è dominato da altri players tra i quali spiccano:

> JD (18.3%)
> QQ (6.4%)
> SUNING (4.3%)
> AMAZON CHINA (2.2%)
> VIPSHOP (2.2%)

Ovviamente il processo decisionale cinese risulta essere completamente diverso da quello europeo e statunitense.
Si tratta raramente di acquisto di impulso.
Il consumatore cinese confronta, analizza e richiede un supporto customer care di altissimo livello (soprattutto chat e telefono).

Queste propensioni diventano molto più accentuate se il consumatore cinese deve effettuare acquisti di merce importata.
Il timore del falso è sempre in agguato.

Per le aziende italiane che vogliono commercializzare i loro prodotti in Cina è assolutamente necessario o:
- aprire uno store su TMALL (dopo aver stipulato un accordo con un’azienda rivenditrice cinese)
- trovare un rivenditore cinese per sfruttare il B2B

MOTORI DI RICERCA & SOCIAL
Il mercato dei motori di ricerca è dominato da BAIDU all’interno del quale praticamente non esistono risultati organici nelle prime pagine e l’e-commerce è molto sensibile sia ai maggiori social (Qzone, Douban e RenRen) sia alle piattaforme di chat (QQ — WeChat) che permettono addirittura l’acquisto direttamente in chat.

PAGAMENTI & SPEDIZIONI
Nel processo decisionale i cinesi valutano con molta cura sia le varie possibilità di pagamento sia i tempi di delivery.
Il 47% dei pagamenti viene effettuato tramite servizi di terze parti e solo il 20% tramite l’online banking.
Nel 22% dei casi la delivery in un giorno viene preferita a tutte le altre.

DATA: Netcom Online

Paolo Franzese Jun

Written by

10 years of digital. A passion for emerging markets

Welcome to a place where words matter. On Medium, smart voices and original ideas take center stage - with no ads in sight. Watch
Follow all the topics you care about, and we’ll deliver the best stories for you to your homepage and inbox. Explore
Get unlimited access to the best stories on Medium — and support writers while you’re at it. Just $5/month. Upgrade