e se il SUD staccasse la spina ?

Le regioni del SUD hanno un surplus di Energia Elettrica impressionante che viene usata per alimentare le industrie ed illuminare le città del Nord

Al Sud,infatti, si produce molta più energia di quella che viene consumata. Il trend è in continua ascesa con incrementi considerevoli negli ultimi anni. L’energia prodotta al SUD è prevalentemente energia VERDE.

Dall’ultimo Rapporto delle Attività del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), risulta che l’Italia è il terzo Paese in Europa per consumi energetici alimentati da fonti rinnovabili e rappresenta circa l’11% di tutta l’energia da fonte rinnovabile consumata nell’Unione Europea. Il trend è in ascesa verticale e l’Italia potrebbe raggiungere l’indipendenza dai combustibili fossili in anticipo rispetto alle più rosee previsioni.

Solo nel 2016 (Dati ufficiali Terna sui bilanci regionali vedi tabella), il Surplus delle regioni del SUD è stato di 17.994 GWh.

Si tratta di energia elettrica prodotta al SUD ed esportata verso le regioni del Nord. A prezzi ingrosso di circa 42,299 € Mwh (dati PUN medio nazionale ufficiale GSE), dal SUD è stata esportata energia per un controvalore di 761 milioni di euro . (Si consideri che il 2016 ha rappresentato un anno particolare con prezzi all’ingrosso molto bassi e che i prezzi del 2018 invece si aggirano intorno a 55 € Mwh pe un equivalente quindi di quasi un miliardo).

Ma quanto di questa produzione contribusice a creare benessere per le famigle del SUD? Quanta di questa ricchezza finisce nelle casse degli enti locali del SUD (comuni, provincie, regioni) per offrire servizi (sanità, welfare, istruzione, ecc..) ai cittadini e realizzare infrastrutture (strade, scuole, ospedali ecc.)) ?

QUASI ZERO !!

Ciò accade perchè gli impianti installati al SUD non appartegono a società meridionali e nemmeno a enti territoriali del SUD. Il meridione è stato oggetto di una colonizzazione selvaggia.

Le lobby energetiche del Nord hanno installato nei paesaggi del SUD enormi impianti eolici e fotovoltaici, vengono al SUD a consumare la nostra legna per alimentare centrali a biomasse ma al SUD non resta nulla. Ai meridionali restano solo il paesaggio deturpato e le foreste distrutte.

Ma almeno l’energia prodotta al SUD viene venduta a buon prezzo alle famiglie ed alle imprese del SUD ?

La risposta è NO !!!

Dai dati di mercato è facile constatare che al SUD l’energia viene venduta ad un prezzo addirittura superiore a quello praticato al nord.

Ad esempio a giugno 2018 un megawatt costa €54,91 al nord mentre costa € 59,19 al SUD. 
Si tratta di energia prodotta al SUD che le imprese energetiche vendono al SUD a prezzi maggiori dei prezzi praticati al Nord. 
Questo è SCANDALOSO !!!

Oggi il Sud garantisce la metà del fabbisogno energetico del Nord (il resto viene importato da altri paesi). 
Quando vi dicono che il Sud campa sulle spalle del Nord…., mostrate loro questi dati.

Al Nord i motori delle industrie e le città sono illuminate anche con l’energia che viene prelevata gratis 24 ore su 24 e 365 giorni su 365 dalle nostre montagne, dai nostri laghi, dal nostro vento e dal nostro sole.

E se un giorno il SUD decidesse di ……….

Link:
https://www.terna.it/it-it/sistemaelettrico/statisticheeprevisioni/bilancienergiaelettrica/bilanciregionali.aspx