Ecco cosa può fare una piattaforma di Content Marketing per un marketer che lavora in Italia

Aggiornamenti sullo sviluppo di Netnoc Bloom.

Da qualche mese stiamo lavorando ad un’innovativa piattaforma di content marketing con il team di sviluppo di netnoc. E di cose ne abbiamo imparate molte. In questo post vi racconto dove siamo arrivati, cosa abbiamo capito e cosa vediamo nell’immediato futuro della prima piattaforma di content marketing made in Italy.

Netnoc Bloom è la prima piattaforma di content marketing made in Italy.

Partiamo da una premessa obbligata: di piattaforme di content marketing ce ne sono già molte. A memoria ne elenco solo alcune, le più importanti: Eloqua (Oracle), Percolate, Contently, Newscred, Skyword, Kapost.

Un’analisi eccellente, dalla quale siamo partiti per il design della nostra piattaforma, è quella realizzata da Ryan Skinner nel report del 2015 di Forrester Research denominato “The Forrester Wave™: Content Marketing Platforms, Q2 2015” (link).

Tutte queste piattaforme sono accomunate da una visione condivisa: offrire al marketing di un’azienda di grandi dimensioni che lavora su mercati globali uno strumento per ottimizzare i processi lavorativi legati al content marketing. Di questa visione, noi come netnoc ne condividiamo solo una parte, quella relativa all’ottimizzazione dei processi. Il nostro obiettivo infatti non è fornire uno strumento enterprise per gli headquarters di grandi aziende globali (Unilever, Kraft, GE etc.) quanto piuttosto uno strumento agile a disposizione del digital marketer italiano. Che spesso è anche il local di qualche grande multinazionale.

La visione netnoc è quella di fornire uno strumento per migliorare il lavoro del responsabile digital di una grande azienda che opera in Italia, tanto da permettergli di fare il lavoro di 3 persone grazie alla piattaforma. La piattaforma infatti lavora su 3 aree: content creation, content distribution e content analytics.

Per ragioni di opportunità e strategiche, siamo partiti dalla terza parte, quella della content analytics. Ad oggi la nostra piattaforma permette di analizzare il contenuto caricato sui canali del cliente e, attraverso una dashboard unificata e il netnoc score, fornire reportistiche in tempo reale con utili insight per capire quanto sta funzionando il content che postiamo su Facebook, sul blog e sugli altri canali aziendali.

Le informazioni principali della dashboard sono piuttosto sintetiche perché sono pensate per essere actionable ovvero trasmettere immediatamente all’utente le informazioni necessarie a riorientare od ottimizzare la propria attività di content marketing e social media marketing.

La dashboard della piattaforma di content marketing Netnoc Bloom.

Ovviamente informazioni più dettagliate sono disponibili sulla pagina del singolo POC (piece of content). Da qui è infatti possibile avere tutte le informazioni più approfondite, con scansione giornaliera dell’andamento di reach ed engagement. Sarà in futuro possibile inserire ovviamente KPI specifici di misurazione, inclusi parametri di conversione con i dati magari dell’ecommerce o di piattaforme di CRM e lead acquisition.

Attualmente ci stiamo concentrando sulla generazione automatica di insight utili sui contenuti già caricati. In base all’esperienza acquisita lavorando nell’ambito del content marketing per molti clienti, ma anche in base allo storico dei contenuti del singolo cliente.

Nell’immediato futuro, e ci stiamo già lavorando, integreremo algoritmi proprietari di machine learning per analizzare lo storico dei contenuti caricati e arrivare a formulare predizioni ragionevolmente accurate sulla performance dei contenuti in bozza e non ancora pubblicati. Per far questo la piattaforma avrà bisogno di una grande quantità di dati su cui ottimizzare l’algoritmo e la sfida sarà quella di migliorare costantemente i circa 400 parametri da inserire nell’algoritmo per la formulazione della predizione.

Per ora la piattaforma netnoc Bloom è in closed beta e chiunque può registrarsi alla open beta che inizia a Giugno.

Show your support

Clapping shows how much you appreciated Pasquale Borriello’s story.