Cento sfumature di affetto sincero

Le emozioni si esprimono con un’infinita gamma di modalità perché la tavolozza delle relazioni umane conta un numero enorme di colori netti e sfumati. Ciascuno sceglie la nuance che più lo rappresenta per poter esprimere i propri sentimenti: c’è chi sceglie colori base, chi mescola più colori in contemporanea, c’è chi preferisce i colori pastello e chi i colori forti, c’è chi si esprime prediligendo colori chiari e chi preferisce colori scuri… Ognuno ha un modo personalissimo di manifestare affetto ed amore sia verso se stesso che verso gli altri.

La vita è un’altalena di periodi positivi e negativi, è un fitto ribollire di eventi e situazioni, è un peregrinare alla ricerca della felicità ed è un incontro-scontro di persone… Già… Qualunque cosa ci accada durante l’esistenza ci sarà sempre una costante: la presenza delle relazioni.

Il concepimento stesso è una relazione (di anime e corpi o solo di corpi), l’azione del nascere presuppone una relazione imprescindibile tra la nuova vita che si affaccia al mondo e la sua mamma; da neonati abbiamo necessità di essere accuditi e tutta la nostra crescita psichica e fisica necessiterà della presenza degli altri… Ogni istante della nostra vita è caratterizzato ed arricchito dalle relazioni: da soli non potremmo né auto-concepirci, né auto-partorirci, né auto-assisterci, né auto-crescerci.

E’ nell’umana natura commettere errori in materia di relazioni affettive o amorose.

Non voglio però, addentrarmi nella grande e complicata foresta dei casi di relazioni “giuste o sbagliate, sane o malate”. Ciò che mi colpisce nel profondo è constatare quanto le cento sfumature di affetto sincero possano esserci di conforto durante il lungo cammino dell’esistenza. Nelle gioie e nei dolori,la presenza degli ALTRI regala un sapore diverso ed unico al nostro vivere.

Siamo sorrisi, siamo lacrime, siamo risate, siamo rabbia, siamo ironia, siamo tristezza… Siamo un insieme di esplosività emozionale irreprimibile.

Cerchiamo, consciamente o inconsciamente, la condivisione: un peso, se condiviso, dimezza il suo gravare ed una gioia, se condivisa, raddoppia la sua potenza. Quando le cento sfumature di affetto sincero ci avvolgono come una soffice coperta ogni difficoltà si trasforma in una sorta di opportunità.

Quando dietro di te ed al tuo fianco senti il tifo dei tuoi affetti, anche la gara più difficile sembra meno ardua. Capita, a volte che, le cento sfumature di affetto sincero possano risultare inopportune o eccessive in determinati momenti ma ciò che non possiamo mai dimenticare è che, “giuste o sbagliate” che siano, esse sono una parte fondamentale delle nostre esistenze.

Dialogando in maniera costruttiva, si può chiedere a quella persona o a quelle persone di correggere il tiro nell’espressione affettiva… Giusto per fare un esempio. Non si dovrebbe mai dimenticare il fatto che ciascuno attinge alla propria tavolozza emotiva e di esternazione affettiva in maniera unica… E non si dovrebbe nemmeno dimenticare quanto dannoso possa essere l’imbrigliamento razionalizzato dell’espressione emotiva.

L’affetto, l’amore e l’emotività andrebbero canalizzati ma non incasellati in rigidi comportamenti artefatti. Cento sfumature di affetto sincero, donate e ricevute ogni giorno, sono davvero “il sale della vita”.


Originally published at pennadifata.it on March 2, 2016.