Razzismo fai-da-da-te e ignoranza a go-go

Enrico Brigano — La pensione: http://https://www.youtube.com/watch?v=SlTlg1hidNc .
Partiamo da qui, da un pezzo brillante di un grande comico romano. Al di là del fatto che, personalmente, stimo e apprezzo molto il talento comico di Brignano, credo che sia un perfetto trampolino di lancio per una riflessione su uno dei temi “caldi” di questa nostra epoca.
Geniali, in particolare, gli ultimi 30 secondi del pezzo: “Siccome non si sentiva che il vetro era blindato… Ma che vvvole??? Dev’essere un terrorista sciiiita… Si fa esplodere… Oddiioo.. Diamo i soldi della posta…!!!”. Stiamo diventando così, purtroppo. Quando non capiamo qualcosa, la etichettiamo come pericolosa!
Razzismo-fai-da-te e ignoranza a go-go stanno diventando abiti che indossiamo con troppa facilità. E’ sconcertante.
Sembra che tutti i nostri problemi provengano dagli immigrati quando, in realtà, viviamo in un sistema che presenta buchi grandi come voragini. Non solo non funziona bene il “sistema-Italia” ma, come è evidente anche dall’arcinoto “caso” Brexit, nemmeno il “sistema-Europa”. Se volessimo avere una visione ancora più ampia, è tutto il “sistema-Mondo” che non è funzionale per le persone e per l’ambiente: c’è disuguaglianza sociale, discriminazione, disoccupazione, sfruttamento, ingiustizie, un ambiente poco tutelato ed inquinato… Moltissime cose funzionano male o non funzionano affatto.
Eppure… A sentire i discorsi sugli autobus o nei bar (giusto per fare qualche esempio) sembra che tutto dipenda dagli immigrati. Ridicolo. Vergognoso. Disumano. Offensivo. Trionfo dei luoghi comuni. Potrei continuare ad oltranza.
Un elemento che mi trasforma da micetta sorridente a tigre inferocita è la capacità di taluni di inventarsi storie, aneddoti, fatti relativi agli immigrati (termine che, nemmeno a dirlo, racchiude un’infinità di persone e vite senza facce e senza nome. Come se si parlasse di indistinti mucchi di pietre… L’uno vale l’altro). “Peccato” che si sentenzi su persone alle quali vengono imputati capi d’accusa tra i più incredibili… Alcuni, ve lo giuro, talmente assurdi da sembrare ridicoli anche alle orecchie di un cagnolino!!!
Oltre ai classici evergreen del “ci rubano il lavoro e violentano le nostre donne” (Triste retaggio verbale intessuto di un nostalgico e colorito fascismo. E, a tal proposito, vi prego di andare a leggere i rapporti di Telefono Rosa per comprendere l’orrore delle percentuali di violenza sulle donne), si sono aggiunti “li manteniamo negli alberghi a 4 o 5 stelle” (anche le stelle variano a seconda dell’inventiva di chi narra), poi si aggiunge “io non sono razzista, però… Non c’è lavoro per noi… Figurati se si può ospitare tutta questa gente!” (un po’ come dire: “abbiamo pochi soldi e aspettiamo un figlio…” Eeee… Quindi cosa si fa?! Non lo si accoglie ugualmente?!). Sempre in corsa per accaparrarsi la top-ten del razzismo-fai-da-te troviamo: “Fanno bene gli altri Paesi (concetto generalizzante: non è dato sapere quali Paesi) a non prenderseli (notare il verbo: nemmeno si parlasse di merce da stipare nei silos!), perché non se li prende l’Europa!?” (Ehm… Piccolo dettaglio… L’Italia fa parte dell’Europa).
Giuro che non sto inventando niente. Tutto quello che sto scrivendo è stato, purtroppo, recepito dalle mie povere orecchie sanguinanti. Ed anche qui, potrei continuare ad oltranza. Ne ho sentite e ne sento così tante che potrei scriverci un libro.
Io non vedo IMMIGRATI. Io vedo PERSONE. Io non vedo nemici, vedo PERSONE. Uomini, donne, bambine, bambini, anziane, anziani. Questo vedo. Non vedo differenza tra il mio sorriso ed il sorriso di una donna rumena o araba. E’ un sorriso: il loro sorriso ha valore e bellezza esattamente quanto il mio e viceversa. Non vedo differenza tra le lacrime di un uomo bianco o un uomo nero: sono lacrime e la sofferenza, purtroppo, non risparmia nessuno. Non vedo differenza tra l’accogliere o l’aiutare un italiano, un marocchino, un francese, un bulgaro, un americano, un arabo… Stiamo parlando di persone!!!! Cosa importa la provenienza?!?!
Al di là del colore della pelle, degli abiti che indossiamo e della lingua che parliamo: SIAMO TUTTI PERSONE! Le diversità fisionomiche, culturali, linguistiche… Sono ricchezze e risorse. Non maledizioni.
IL RAZZISMO UCCIDE.
Fonte immagine: il web
Originally published at pennadifata.it on July 12, 2016.