Digitallumina

Forse qua ci si riesce a scrivere senza dover perder tempo ad avvisarvi che no, non me ne frega niente di tracciarvi. Del resto siamo su un social network, questo dovrebbe essere Medium, e ai social network tutto è concesso. Io la vedo così, mi sbaglierò, mi sbaglio sempre, ma il web mi pare ormai una camicia di forza, osservo la gente illudersi di poter contare mentre esprime un’opinione tra un link sponsorizzato e l’altro, clienti che cedono pezzi della propria identità in cambio dell’illusione di esser protagonisti di qualunque cazzata. Ma dicon tutti le stesse cose, condividono tutti gli stessi orrori, son tutti protagonisti di storie che qualcuno ha già tracciato. Bisognerebbe curarla questa deriva qua, servirebbe qualcosa per toglier via la smania d’esser presenti, potrei inventare, non so, la Digitallumina, una pomata da applicare sulle dita ogni volta che vai sul web. Ci potrei fare un bissinissi con la Digitallumina, e così magari un giorno la potrete vedere su feissbuc, lì di lato, tra le dentiere e un piumino moncler. Ma perché non ci ho pensato prima?