Lo stato del giornalismo italiano

Collaboro con un blog sportivo che si chiama Someone still loves you, Bruno Pizzul
Non molto tempo fa, per la precisione a novembre dello scorso anno, intervisto Roberto Modanesi tramite un amico comune, il mitico Andrea. 
Ovviamente ne scrivo un pezzo per il blog con il quale collaboro, visibile a questo link.

Sul blog, che non è registrato come testata giornalistica e non ha aggiornamenti periodici anche se chi scrive è iscritto all’Ordine dei Giornalisti, c’è scritto il seguente passo:

“Su tutto il resto, generato e non creato dalle nostre menti, vige la legge Creative Commons”

Ehi! Bisognerebbe citare la fonte originale dell’articolo, secondo le regole di Creative Commons espresse sul sito e le tacite regole del buonsenso. E invece.

Invece Rai 1, durante la trasmissione 90° minuto riporta la storia di cui abbiamo dato conto per primi (video visibile QUI) senza un minimo di credit al nostro blog.

Mario Di Ciommo, giornalista di repubblica.it, contatta Roberto e allestisce una gallery sul sito del giornale con cui collabora. Visibile QUI.
(Capisco che il buon Mario abbia fatto un lavoro originale, con intervista e tutto di sua mano, ma una citazione a chi per primo ha portato alla luce la notizia sarebbe stato un gesto carino e apprezzabile).

Ma la ciliegina sulla torta mi è stata fatta notare stamattina, sfogliando l’Arena (giornale con cui collaboro e a cui avevo mandato una versione stampabile dell’articolo che, dico senza nessuna polemica, deve essersi persa nei meandri dei server di gmail. E ripeto lo dico senza alcun tipo di polemica).

repubblica.it, 26 settembre 2016
L’Arena di Verona, 19 ottobre 2016

Ripeto, che non abbiano stampato il mio articolo (che probabilmente non hanno nemmeno ricevuto) non mi importa nulla. Mi interessa l’etica giornalistica: per usare un eufemismo i due articoli sono molto simili, tranne che per una piccola differenza. Nel secondo non è citata la fonte (ovvero Repubblica), e nell’articolo di repubblica manca una gentilezza come quella di citare il nostro blog. Risultato?

L’Arena continuerà a vendere copie (grazie anche ai bellissimi altri articoli sul calcio dilettante pubblicati da chi vi scrive).
Repubblica.it continuerà ad acchiappare click per una volta con una gallery interessante piuttosto che con altre insulse e morbose.
Rai 1 continuerà a vendere i suoi spazi pubblicitari

E Someone still loves you, Bruno Pizzul? A noi resterà la gloria di aver scoperto e intervistato per primi Roberto Modanesi, ed è un dato di fatto che nessuno ci potrà togliere.