Perché lavorare da remoto non è da “sfigati”
Emanuela Zaccone
38746

bel post… Aggiungerei che il fatto che in Italia il lavoro vincolato alla scrivania valga più del lavoro non in scrivania secondo me è anche riconducibile all’ancora forte presenza della chiesa cattolica il cui insegnamento è “donna partorirai con dolore, uomo lavorerai con sudore”. Per cui il lavoro più che come una possibilità di esprimere se stessi è solo una sofferenza.

Show your support

Clapping shows how much you appreciated Piero Giacomelli’s story.