E’ la Radio nel futuro dei Social Media?

Sono stato di recente un po’ in giro.. questa volta per esplorare l’universo delle Internet Radio.

Dato che la mia ricerca é concentrata sulla possibile prospettiva di adozione di nuovi sistemi per i miei clienti, mi sono dato una regola: controllo sempre tre punti principali di ogni piattaforma sulla quale arrivo:

Interfaccia utente. Deve essere molto semplice.

Scalabilita’. Se gli affari crescono la piattaforma deve avere le potenzialita’ di sostenere la crescita.

Aspettativa di vita in Internet. Al giorno d’oggi nel Web si incontrano un gran numero di cose molto attrattive, ma non tutte continueranno ad esserlo nei prossimi anni. Potete dare un occhiata al numero delle sottoscrizioni, le referenze su Google e anche eventuali commenti nei Blogs, giusto per darvi un idea. Nulla é al 100% sicuro, ci sara’ sempre un minimo di rischio.

Onestamente ho trovato giá molte piattaforme sul viale del tramonto. E altre invece dove “ devi essere comunque qualcuno che ne sa.. prima di ..”

Quello che é sembrato, almeno alla mia coraggiosa ignoranza, passare tutti i checkpoints, e’ stato Spreaker.com

L’ interfaccia utente e’ estremamente caffeinata. L’applicazione mobile molto divertente. Contiene per esempio degli effetti Studio come l’applauso o le risate che possono pompare il tuo discorso e sono piazzate direttamente sullo schermo di registrazione, in questo modo puoi sostenere ognuna delle tue affermazioni con una standing ovation. E questo aumenta certamente il tasso di autostima, specialmente alla prima uscita.

Ci sono molti piani mensili. Il solito gratuito include giá 15 minuti di live streaming al giorno. Puoi arrivare a crescere fino al livello di Radio City Music Hall per 119 Dollari al mese.

L’aspettativa di una vita duratura é sostenuta dalla presenza di una libreria Podcast/Radio. Nel complessivo é una sorta di input/output — crea e pubblica. In piu’ ci sono delle tags modello Soundcloud che mostrano per ogni Stazione Radio i followers, gli ascoltatori e il totale downloads.

In questo momento, mentre scrivo, sto ascoltando Talk Network Radio ed é veramente piacevole: una sorta di Middle West/Middle Class folk/pop/country Radio americana. Quella che aspetti di sentire nelle musiche di accompagnamento di film come Fargo o Hell or High Water.

Perché hai bisogno di una Stazione Radio?

Innanzitutto é divertente.
Meno stressante di realizzare un Vlog su Youtube in termini di trucco e luci di scena. Poi e’ molto umana. Hai presente il concetto di ascoltare qualcuno dal vivo e’ qualcosa che /ti porta dentro/ molto piu’ di un Podcast registrato o un brano in qualche Music repository.

Per uso professionale? Inventa!
Personalmente vedo molte potenzialitá nella copertura di eventi sociali, musicali o sportivi che non riceverebbero invece l’attenzione delle Radio tradizionali.

Come va con la copertura di rete? Credo che con la crescita del Network 4G sará sempre meno un problema. Oggi ho corso 6Km alla periferia di Praga e ho avuto solo qualche secondo di interruzione delle trasmissioni lungo il percorso. Piú stabile di una frequenza Radio in hf.

Cosa ne penso di promozione e distribuzione? Certamente non vedo nulla di piú appropriato dei Social Networks per distribuire il verbo ed evangelizzare nuovi fedeli. Alla fine i Social Networks non servono propio a questo?

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