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Non potete credere a quanta gente é disponibile a concedervi il proprio tempo solo in cambio di un fatto: che li ascoltiate.

Un paio di giorni fa ero in un meeting con il principale Artista e il Social Media Manager di una particolarissima Azienda del Comparto Moda. Mi piace definirla come “ particolarissima “ perche’ produce esclusivamente un accessorio, molto importante, quello in cui camminiamo e lo fa in modo cosi perfetto e altrettanto meraviglioso ( nel pieno significato di meraviglia ) che é agognato da un gran numero di clienti, in particolare nel Mondo della Musica.

Con il mio business Partner, Andrea, stavamo conversando del recente successo di un Sondaggio che avevamo costruito per un altro Cliente, che era tra l’altRo un amico in comune con il proprietario dell’ Azienda: l’ Artista al quale facevo riferimento sopra.

Il successo in questione definito come un elevato numero di “reazioni” e quindi un alto numero di risposte.

A quel punto la SMM ci ha chiesto:
“ Che cosa avete dato loro in cambio? “
Ci siamo guardati e in modo quasi sommesso abbiamo risposto.. “ Niente, solo di poter ricevere il risultato del Sondaggio quando sará finito.”

Silenzio. “ Impossibile! dovete avergli dato qualcosa in cambio altrimenti non vi darebbero la loro mail.. etc. etc.”


Il freddo e arido mondo del marketing digitale spesso vuole farci credere che viviamo in un mondo dove ogni relazione e’ puramente una “ transazione” e che questa é la sola ed unica forma di espressione nel pianeta-dei-bytes. ( Errore. )

Non ci crediamo. Crediamo in una relazione digitale essere umano verso essere umano, basata sui sentimenti.
Questo da molti anni fa’, quando abbiamo iniziato a lanciare i primi forums.
Gia’ nel ’98 la gente spendeva moltissimo tempo nel scrivere domande, risposte, commenti.
Avevano, ancora all’inizio della loro vita-in-rete, la percezione spontanea prima e la conferma poi che qualcuno era sul serio interessato su quanto fosse importante, per esempio: come sviluppare una pellicola fotografica in un particolare bagno salino, o come saldare un microprocessore su una scheda madre o ancora come ridipingere un mobile di oltre 200 anni. Questo é uno dei poteri intrinsechi di Internet. Portare in contatto tra loro persone che hanno qualcosa in comune: un interesse, anche se sono a migliaia di kilometri di distanza gli uni dagli altri; e permettere di sviluppare un dialogo che non sarebbe possibile altrimenti. Esattamente come me e te ora.

Quando accendi un microfono in rete e lasci parlare le persone, puoi rimanere sbalordito del numero di individui che ha tanto da dire.

Ma c’e’ un segreto. Devi veramente, onestamente ascoltare.
La maggior parte dei Sondaggi di oggi sono solo vuote e sciocche scuse per afferrare il tuo indirizzo di posta elettronica.
Le domande sono indirizzate a un generico gruppo di persone e permettono la risposta di tutti i generi di interlocutori.
E questo non funziona. Il Sondaggio che funziona e’ quello dove tu sei percepito come quello che sta veramente cercando delle risposte, quelle che possono identificare un mercato e indirizzare la tua impresa e vuoi riuscirci proponendo domande vere.

Lasciatemi fare un esempio con 3 domande diverse in un argomento discusso di frequente nel mondo dei SM come la Produzione VIDEO.

Generico_ Preferisci girare con una DSLR o con una Videocamera?

Molto Specialistico_Nel portare a termine il tuo video prima della pubblicazione, usi la correzione colore che é inclusa nel tuo Editor o ti rivolgi a Editors esterni.

Una via di mezzo_ Qual’é il tuo Editor preferito? Final Cut, Premiere, Avid..

Quindi. Se vuoi che le persone siano attratte a dare delle risposte orientati sempre verso le domande specialistiche.

Questo sicuramente eliminerá qualcuno del gruppo dei -principianti-, ma rimarrai impressionato da quanti amatori o amatori-avanzati saranno attirati dalla sfida di comprendere come e perché un -professionista- quasi sempre finisce una clip utilizzando un software apposito per la colorazione del video. ( E questa é la domanda specialistica )
Questo e’ il potere della reputazione. Si é sempre attratti dal cercare di far parte di quel gruppo dove e’ il -Coach- che spiega le regole del gioco. Allo stesso modo una domanda su come finire un video sará sempre riconosciuto come certamente indirizzata ad un pubblico di Professionisti. Certamente di piú della scelta di una Videocamera o di un Editor.

La parte attraente di un Sondaggio é scoprire le risposte date dagli altri.


Ci sono altri tre aspetti.

Primo: indirizza la tua comunicazione ad un target corretto. Tanto il tuo Sondaggio é specifico, quanto la pianificazione Media deve essere orientata a quel “gruppo di riferimento”. Oggi con i Social Media identificare un pubblico e restringerlo a un interesse “specifico” non é certamente difficile.

Secondo: utilizza una piattaforma che é ampiamente riconosciuta e con una reputazione di essere sicura, come ad esempio Google Forms.
Lo so, non é il massimo come grafica e possibilitá di personalizzazione ma ha un eccellente punto a favore sul fatto che ..
Hey! E’ Google! Tutti sono sicuri di Google! E tutti pensano che Google sia sicuro!
Per chiunque in rete Google é una specie di istituzione. Quindi se il tuo Sondaggio e’ su Google Forms, le persone saranno piú a loro agio nel rispondere piuttosto di farlo in una piattaforma certamente graficamente piú personalizzata e graficamente piacevole ma di un sito … meno conosciuto…

Terzo. Non esitare di essere esaustivo. Cioé: chiedi, chiedi e chiedi ancora.
Oltre 15, 20 domande. Studia l’argomento prima, chiedi agli esperti per preparare le domande, leggi una montagna di documenti in rete per capire in modo approfondito il settore dove stai rivolgendo l’attenzione, ma non risparmiarti nella ricerca del minimo dettaglio, perché é quello, quella particolare attenzione che renderá il tuo sondaggio riconosciuto dall’elite e certamente degno di ottenere risposte.

Prova!

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