quella di vantarmi della mia malattia
Definirsi Epilettici
Andrea G. Capanna
51

Non penso che il tuo sia un vanto, ma è un continuo rimarcare. Il fratello del mio ragazzo è epilettico e, come te deduco, prende tutte le medicine del caso e deve saltuariamente contattare il suo medico curante per alcuni tipi di terapie, ma non è il suo pensiero fisso in ogni situazione e non sente il bisogno di dirlo a tutti.

Sembra che il tuo primo pensiero la mattina sia: «Sono epilettico!!»

L’epilessia, se sottovalutata, può avere dei risvolti anche drammatici e pericolosi, ma (nonostante ci sia stato qualche capitolo infelice) non c’è motivo di vivere con la sirena attivata quando non è necessario.

Forse sarebbe meglio porre l’attenzione su questioni più serie, anche perché la tua situazione dal dentista non è tanto più seria di quella di mia nonna che prende alcune medicine e deve chiedere al suo medico prima di effettuare particolari cure. Si rischia poi di diventare petulanti e l’intera questione rischia di perdere importanza.

Con questo non voglio che pensi che stia sminuendo il tutto, ma dovresti porte l’accento su questioni più rilevanti.

«l’anormale» quotidianità che racconti, è più normale di quello che pensi.
Show your support

Clapping shows how much you appreciated Pietro Malnati’s story.