A proposito di Checco

Vado a timbrare anch’io il cartellino per Checco Zalone.

E a proposito di quanti vogliono rivelarne la chiave sociologica e politica in maniera definitiva, ho pensato alle frasi che il grande Giovanni Pascoli scrisse del grande (ancor di più) Virgilio.

«E fece poesia, senza pensare ad altro, senza darsi arie consiliatorie, di ammonitore, di profeta del buono e del mal augurio: cantò per cantare. […] O rimatori di frasi tribunizie, o verseggiatori di teoriche sociali[..]

Eppure, così facendo

«EGLI INSEGNO’ AD AMARE LA VITA IN CUI NON (ci) FOSSE LO SPETTACOLO NE’ DOLOROSO DELLA MISERIA NE’ INVIDIOSO DELLA RICCHEZZA: EGLI VOLEVA ABOLIRE LA LOTTA TRA LE CLASSI E LA GUERRA TRA I POPOLI».

Giovanni Pascoli, Il Fanciullino, 1897

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