A Letter to the Platin Community

Platin
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Oct 28 · 6 min read

October 28, 2019

Platin Leadership Team

### The Italian version follows the English one ###

It is with bittersweet regret and deep gratitude that we announce the end of an era at Platin.

Platin will be shutting down on November 1, 2019, after which all Platin services will no longer be available. This resolution is not made lightly or in haste. It comes after many months of brainstorming and careful reflection and is one of the most painful decisions we have made.

Platin was born over two years ago when a small and ambitious group of founders had a vision of creating an open, universal decentralized location protocol for geospatial claims. A protocol so powerful that it would be the gateway for any company or individual wanting secure location-based verifications at a nominal cost. The Platin team worked tirelessly to achieve this dream as we set out to develop Platin’s proof of location. The world quickly took notice.

Japan noticed as Platin was selected by the Tokyo Metropolitan Government as one of the world’s leading blockchain innovations. Germany noticed as its Startup Autobahn selected Platin to showcase proof of location to Mercedes Benz, Rolls Royce, Porsche and other automotive giants. IBM noticed as it selected Platin for its Alpha Zone technology accelerator. The European Space agency noticed as they admitted Platin to the Galileo Positioning System Task Force. EOS and Block.one noticed as they invested in Platin and showcased our technology on the world stage.

The possible use cases of Platin and its blockchain — the Plexus — were impactful, disruptive, and virtually endless. They ranged from humanitarian relief efforts to retail incentives; from location-based asset transfers to secure address proofs; from asset tracking to location-aware authentication; they included geofenced digital assets, location-aware cryptocurrencies, AR treasure hunts, and much more.

We achieved a tremendous amount over these past few years. We are extremely proud of what we created and are humbled by our passionate supporters. We had the honor and privilege to work with some of the world’s leading minds from the finest corporations and academic institutions where we developed groundbreaking technologies and powerful partnerships.

Platin worked with industry-leading cryptographers, architects, and developers. We published the zero knowledge proof needed to ensure privacy in decentralized location-based transactions. Platin nurtured a global community of signal harvesters who harvested over 100 million signals. And Platin implemented its token economics demonstrating Platin’s scalable, self-sustaining ecosystem.

Our path however, just like most startups’, was strewn with many obstacles. One of the biggest challenges we faced was how to continue pushing forward while our resources were dwindling and turbulent market forces weren’t providing a stable environment in which to operate. We did everything in our power to extend Platin’s operations as far as we could, month after month, continually bootstrapping in the face of great uncertainty. In addition to developing Platin’s visionary technologies, we worked hard every day to secure the next round of funding, which always seemed to be just around the corner. These investments were essential to extend Platin’s lifeline and bring us to the point of positive cash flow from revenues generated by location proofs and Platin’s geospatial protocol. Unfortunately, we weren’t able to get there in time.

Nonetheless, we are proud of what we did achieve.

Our team is currently considering ways in which our work and vision can live on. We are evaluating options for open sourcing Platin’s software and various modules. We encourage both organizations and talented individuals who would be interested in taking our work to the next level to reach out to us directly.

We look back with so much pride at what we made together. An industry was born, business partnerships were forged, standards were authored, as together we nurtured Platin from an idea to a visionary technology that many of the world’s leading businesses and organizations were eagerly waiting to adopt.

We would like to thank our team, advisors, community, business partners, investors, and families for daring to dream big with us and for being a part of this awesome journey.

Allon Mason and Dr. Lionel Wolberger
Platin Co-Founders

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Una lettera alla comunità Platin

28 ottobre 2019

E’ con grande rammarico e profonda gratitudine che annunciamo la fine di un’era a Platin.

Platin chiuderà il 1 novembre 2019, dalla cui data i servizi non saranno più disponibili. Non siamo giunti a questa decisione alla leggera o in fretta: arriva dopo molti mesi di brainstorming e di attenta riflessione, ed è una delle decisioni più dolorose che abbiamo mai preso.

Platin è nato più di due anni fa quando un piccolo e ambizioso gruppo di fondatori aveva la visione di creare un protocollo di localizzazione decentralizzato, aperto e universale, un protocollo così potente che sarebbe stato il gateway per qualsiasi azienda o individuo che desiderasse verifiche sicure basate sulla geo-localizzazione, ad un costo minimale. Il team di Platin ha lavorato instancabilmente per realizzare questo sogno, mentre ci siamo impegnati a sviluppare la Proof of Location. Il mondo se ne è subito accorto.

Il Giappone ha notato che Platin è stato selezionato dal governo metropolitano di Tokyo come una delle principali innovazioni blockchain a livello mondiale. La Germania ha notato che la Startup Autobahn ha scelto Platin per fornire la sua tecnologia a Mercedes Benz, Rolls Royce, Porsche e altri. IBM ci ha notato, e ha scelto Platin per il suo acceleratore tecnologico “AlphaZONE”. L’Agenzia Spaziale Europea ci ha notato e ha ammesso Platin al suo “Galileo Positioning System Task Force”. EOS e Block.one ci hanno notati e hanno investito in Platin mostrando la nostra tecnologia sulla scena mondiale.

I possibili casi d’uso di Platin e della blockchain Plexus erano dirompenti e virtualmente infiniti. Spaziavano dagli interventi di soccorso umanitario alle iniziative promozionali per il commercio al dettaglio; dai trasferimenti di beni basati sulla localizzazione alle Proof of Address certificate; dal monitoraggio dei beni all’autenticazione location-aware; includevano beni digitali dotati di “geofence”, criptovalute “location-aware”, caccia al tesoro in AR e molto altro ancora.

In questi ultimi anni abbiamo raggiunto risultati straordinari, siamo estremamente orgogliosi di ciò che abbiamo creato e siamo commossi dai nostri appassionati sostenitori. Abbiamo avuto l’onore e il privilegio di lavorare con alcuni leader delle migliori aziende mondiali e istituzioni accademiche dove abbiamo sviluppato tecnologie innovative e partnership potenti.

Platin ha lavorato con i migliori crittografi, architetti e sviluppatori e ha pubblicato la prima “zero-knowledge proof” basata sulla localizzazione, garantendo la privacy nelle transazioni decentralizzate basate sulla localizzazione. Platin ha alimentato una comunità globale di “harvesters” che hanno raccolto oltre 100 milioni di segnali. E abbiamo implementato la sua economia simbolica, dimostrando l’ecosistema scalabile e autosufficiente di Platin.

Il nostro percorso, tuttavia, proprio come la maggior parte delle startup, è stato disseminato di molti ostacoli. Una delle maggiori sfide che abbiamo dovuto affrontare era come continuare a spingere in avanti mentre le nostre risorse stavano diminuendo e le turbolente forze di mercato non stavano fornendo un ambiente stabile in cui operare. Abbiamo fatto tutto il possibile per estendere quanto più a lungo le operazioni di Platin, mese dopo mese, continuando a fare il bootstrapping in un contesto di grande incertezza. Oltre a sviluppare le tecnologie visionarie di Platin, abbiamo lavorato duramente ogni giorno per assicurare un successivo round di finanziamento, che sembrava sempre dietro l’angolo. Questi investimenti sarebbero stati essenziali per prolungare la linea di vita di Platin e ci avrebbero portato a un flusso di cassa positivo grazie ai ricavi generati dalle prove di localizzazione e dal protocollo geospaziale di Platin. Purtroppo non siamo riusciti ad arrivare in tempo.

Ciononostante, abbiamo ottenuto risultati straordinari.

Il nostro team sta attualmente valutando i modi in cui tutto questo lavoro e questa visione possano continuare a vivere. Stiamo valutando le opzioni per l’open sourcing del codice Platin e dei diversi moduli. Incoraggiamo sia le organizzazioni che le persone di talento che siano interessate a portare avanti il nostro lavoro, a contattarci direttamente.

Guardiamo indietro con tanto orgoglio a ciò che abbiamo fatto insieme. È nata un’industria, sono nate partnership commerciali, sono state create delle norme, perché insieme abbiamo portato Platin da una semplice idea a una tecnologia visionaria che molte delle aziende e organizzazioni leader a livello mondiale aspettavano con ansia di adottare.

Vorremmo ringraziare il nostro team, i consulenti, la comunità, i partner commerciali, gli investitori e le famiglie per aver osato sognare in grande con noi e per aver fatto parte di questo fantastico viaggio.

Allon Mason and Dr. Lionel Wolberger
Platin Co-Founders

Written by

Platin

Platin — Proof of Location Protocol on the Blockchain

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