Animale

2001: A Space Odyssey

Ho un lavoro, 
Lo faccio a volte con entusiasmo, a volte distrattamente. Con fatica o con serenità.

Dipende dal periodo.

Nonostante il vestito nero, la camicia slim fit e la mia cordiale eloquenza, condivido da sempre il mio corpo con un animale, un mix residuo di quello che eravamo in passato, quando coperti di pelli di animali vagavamo sperduti in branchi. A cercare cibo, sesso o protezione.

Il territorio non è vasto, le risorse scarseggiano, e l’essere umano ha la possibilità unica di sterminare i suoi simili, solo pochi animali hanno questa caratteristica.

E ora nel 2016 seduto al grande tavolo della sala riunioni guardo gli appunti. Gli altri parlano tra loro, tutti fingono pacatezza.

Mi allento la cravatta, conosco quelli che sono nel mio branco, perché sono dei vigliacchi o perché hanno avuto meno fortuna. Gli altri faranno una brutta fine, o la faranno fare a me uno di questi giorni. Vedremo.

Sorrisi per tutti, si affilano i coltelli, si preparano gli agguati. Non la smetteremo mai, siamo ancora quelli che correvano scalzi e affamati, armati di pietre e bastoni.

Ed ora andiamo in scena.