Non PUOI stampare le tue slides

Una delle regole fondamentali che dovresti sempre tener presente quando crei una presentazione è: non puoi stampare le tue slides. Nota bene: non ho detto “Non dovresti stampare le tue slides” o “Non devi stampare le tue slides”. Ho detto che NON PUOI stamparle. Questo perché le tue slides non dovrebbero avere senso senza che tu sia lì a spiegarle.

Sei tu la presentazione, non il PowerPoint dietro di te. Le slides sono solo un supporto visivo per il pubblico di ciò che stai dicendo. Qual è il tipico esempio di una slide che può essere stampata (e quindi sbagliata)? Ne avrai viste a centinaia nella tua vita: slides piene zeppe di testo, elenchi puntati, grafici astrusi e a volte, che tu ci creda o no, un microscopico riferimento ad un articolo o libro in fondo.

La slide più brutta del mondo
La slide più brutta del mondo

Se la maggior parte delle tue slides sono come questa, allora abbiamo un problema. Una presentazione con questo tipo di slides non può che sfociare in ciò che viene chiamata Morte da PowerPoint.

Steve Jobs, il MacBook Air e le slides che non si possono stampare

Diamo un’occhiata al MacBook Air, introdotto da Apple nel 2008. Durante la sua presentazione ufficiale Steve Jobs voleva evidenziarne lo spessore ridottissimo, specie se paragonato a quello dei principali competitors dell’epoca, i portatile della serie Sony TZ. Voleva inoltre mostrare come, nonostante il minimo spessore, il MacBook Air incorporasse una tastiera completa, un monitor wide da 13 pollici, un processore veloce etc.

Se si fosse trattata di una solita presentazione di lavoro (leggi “noiosa”), Steve Jobs alle sue spalle avrebbe avuto questa slide:

La slide più brutta del mondo sul MacBook Air.
La slide più brutta del mondo sul MacBook Air.

Questa non è una slide. Questo non è un supporto visivo per qualcosa che l’oratore sta dicendo. Queste sono semplicemente un sacco di informazioni (solitamente chiamate documento) compresse in formato slide. Nel suo libro Presentation Zen, Garr Reynolds lo chiama uno slidumento.

Il problema? Uno slidumento si può stampare! Puoi letteralmente stampare la slide, darla a qualcuno e andartene: quel qualcuno sarà perfettamente in grado di assorbire tutte le informazioni leggendo. Tu in quanto oratore sei diventato inutile!

Per fortuna Steve Jobs era una maestro nell’arte delle presentazioni zen. Non ha mai usato questo tipo di slides, e questo era uno dei fattori che contribuirono a rendere le sue presentazioni così coinvolgenti e memorabili. Se sei curioso e mastichi un po’ di inglese, puoi vedere il video della presentazione originale seguendo questo link.

Notata la differenza? Steve Jobs utilizzava le slides come un’aggiunta visiva a ciò che lui diceva sul palco. Le sue slides erano semplici, pochissime parole e molte immagini (solitamente una per slides, cosicché al pubblico bastasse un secondo per osservarla e poter quindi riportare l’attenzione sul discorso di Jobs).

Ora, provate a stampare le slides che Steve Jobs ha usato in questa presentazione. Secondo voi hanno un senso senza qualcuno che sia lì a spiegarle?

Nota dell’autore

Il risultato migliore si ottiene preparando un pdf da consegnare al tuo pubblico finita la presentazione. Così facendo puoi mettere tutte le informazioni, dati, grafici, testi etc. che vuoi nel documento e preparare slides veramente interessanti, con immagini rilevanti, filmati e parole chiave. Dopotutto, le tue slides non si possono stampare!


Giuseppe d’Apolito

Be the one they remember.

princepsfori.com