Il crowdfunding: naturale conseguenza di una società che cerca di esprimersi liberamente

Edo e Kika di Contrada Lusci, in occasione della loro terza campagna, parlano del loro progetto e della raccolta fondi online dove “la creazione di tutti prende forma”

Quella di Edo e Kika è una bella storia di impegno, passione e volontà di tornare alle origini, alla natura. Tre anni fa hanno deciso di abbandonare il caos di Roma per Contrada Lusci, in Salento, dove i nonni di Kika avevano una casa di campagna. Qua hanno imparato a coltivare la terra, a produrre da soli tutto ciò di cui avevano bisogno, come saponi e dentifricio. Poi hanno “aperto” Contrada Lusci: laboratori creativi con bambini ed adulti, meditazioni guidate e, soprattutto, concerti di musica delle piante. Edo è esperto di musica generativa e, tramite uno strumento elettronico che permette alle piante di esprimere melodie attraverso le variazioni di resistenza elettrica, compone e registra canzoni e interi concerti degli “esseri vegetali”. Proprio dalla musica delle piante è nata la loro idea di dar vita ai propri progetti attraverso il crowdfunding.

Questo è la terza volta che ricorrete alla raccolta fondi online. Cosa potete dirci dei progetti passati?
Le prime due campagne sono andate a bon fine e hanno avuto anche una buona risonanza sui Tg nazionali. Con la prima abbiamo finanziato il nostro viaggio in India e Nepal a far scrivere la musica ad alberi considerati sacri dalle popolazioni di quei Paesi la post produzione del disco digitale. Con la seconda abbiamo invece sostenuto i costi di stampa del Libro, del CD e delle Carte Divinatorie disegnate da Kika, nate dall’esperienza di viaggio. E’ stato veramente piacevole accorgersi di quanto le persene abbiano voglia di collaborare alle creazioni di bellezza: basta soltanto dargli la possibilità di poterlo fare e Produzioni dal Basso fa proprio questo, dà uno strumento potentissimo a disposizione del genere umano per creare un mondo migliore.

Quali sono le speranze per questo nuovo capitolo di “Viaggiando nel canto degli alberi”?
La speranza è che sempre più persone capiscano che possiamo essere tutti gli artefici del nostro destino e finanziare la nostra campagna è una diretta consapevolezza di questo stato di coscienza. Tutti possiamo realizzare i nostri sogni, creare il nostro lavoro, trovare la nostra missione su questo pianeta. Dobbiamo solamente comunicarla e crederci. Siamo certi che anche questa campagna andrà a buon fine e anche i meravigliosi alberi e piante delle Isole Canarie avranno la possibilità di poter donare il loro canto agli esseri umani.

Senza il crowdfunding avreste comunque realizzato i vostri progetti?
Pensiamo che comunque li avremmo fatti, ma con uno spirito diverso e con risultati chiaramente differenti. Quello che si genera attraverso il crowdfunding è qualcosa di magico, unico, è la creazione di tutti che prende forma. Noi facciamo soltanto da tramite non ci sentiamo padroni, ma coscienti lavoratori di un meccanismo più grande, un meccanismo che va sperimentato per sentirne veramente la forza. Quando lo scoprimmo anni fa ne rimanemmo piacevolmente affascinati. Oggi consideriamo il crowdfunding la naturale conseguenza di una società che cerca di esprimersi liberamente, eliminando passaggi ormai inutili. E’ una sorta di mecenatismo rinascimentale, dove il mecenate non è più un singolo filantropo, ma tutti quelli che vogliono essere parte della creazione. Essendo costantemente a contatto con la natura, abbiamo sviluppato la consapevolezza di quanto sia bello sentirsi parte di un tutto che collabora per uno scopo di benessere comune e quindi abbiamo percepito che il crowdfunding era la nostra strada.

Visto il successo dei vostri progetti precedenti, avete consigli da dare a chi, come voi, vuole diventare autore ed editore di un suo progetto e vuole impegnarsi con il crowdfunding?
Per prima cosa avere fiducia nella vita, non avere dubbi, ma dal primo momento in cui si inizia a creare il progetto, immaginare con entusiasmo le varie fasi. Questo meccanismo non funziona solo con il crowdfunding ma con qualsiasi cosa che vogliamo realizzare nella vita. Nella pratica, senza dubbio bisogna saper comunicare bene quello che si vuole realizzare, troppo spesso vediamo progetti messi lì tanto per provarci, invece bisogna ragionare proprio come fosse un lavoro di successo. Video fatto bene, progetto descritto nei minimi dettagli e soprattutto bisogna essere credibili, perché se non è il promotore del progetto a crederci per primo come faranno gli altri a finanziarlo?

Link al progetto: http://linkpdb.me/9345