Soprasotto, il mio regno per un…carretto!

Soprasotto è nata più di due anni fa, durante una torrida estate milanese. Gli asili nido scarseggiavano (e scarseggiano tuttora), le graduatorie costringevano molti genitori a coordinare giornate lavorative sempre più lunghe e imprevedibile con il tempo da dedicare ai propri figli. Così due neomamme trentenni di Milano, Maddalena Fragnito ed Emanuela Leva hanno creato un laboratorio permanente, dedicato a coloro che erano rimasti chiusi fuori dall’asilo dalle graduatorie di cui sopra. Esempi, in città, ce n’erano già stati negli anni Settanta.

Così nasce l’idea di creare non solo un asilo autogestito, ma un vero e proprio ambiente dove genitori ed educatrici possono incontrarsi, pianificare e valutare il percorso fatto e da fare. I genitori stessi, inoltre, partecipano attivamente alla vita del laboratorio, nella preparazione dei pasti come nel sostituire un’educatrice in caso di bisogno. Così si fortificano i legami tra all’interno di Soprasotto e, soprattutto, si mantengono i costi al laboratorio accessibili per tutti.

Ma anche una realtà felice come questa ha bisogno di un aiuto esterno quando sorgono problemi imprevisti. Due dei simboli di sottosopra sono due carretti, sui quali le due ragazze, spesso assistite dai genitori, possono portare per la città i bambini. Parchi, musei, biblioteche: un’esperienza probabilmente unica per i piccoli, che rischia di interrompersi.
I carretti infatti, dopo tre anni di onorato servizio, sono praticamente irreparabili. Da qui l’idea, ma soprattutto il bisogno, di comprarne due nuovi, più comodi e capaci di proteggere i bambini in caso di pioggia. Da qui l’idea di ricorrere al crowdfunding, per trovare i fondi necessari per permettere ai piccoli alunni di Soprasotto di continuare a vedere Milano a bordo di un carretto.

Link al progetto: http://linkpdb.me/9681