A km zero

ho una borsa di paglia troppo grande per il cestino della bici, praticamente impossibile da portare. Ci metto la spesa di verdura del mercato.

Sfreccio tra le stradine e schiaccio le fragole che ho messo nel cestino se non faccio attenzione coi sacchetti, compro i formaggi che mi fanno assaggiare e il pane cotto a legna. Cerco prodotti che abbiano i giusti colori per me, e prendo l’acqua al fontanello con le bottiglie di vetro.

Ho bisogno di presenza, di vicinanza, di poterlo fare a piedi, di togliere le scarpe e camminare sul prato.

poi ci sono quei baci, di quando mi perdoni, di quando le cose non si aggiustano ma vuoi che l’Universo le rifaccia nuove, ci sono quegli abbracci, quell’intrecciare le mani, ci sono quei baci che non basta mai la fronte da porgerti, c’è la mia vita a km zero, con te.

Show your support

Clapping shows how much you appreciated Puffosaltatore’s story.