dell’affido familiare #2

la seconda cosa con cui mi sono dovuta confrontare è il fatto che le cose che riconosci giuste per te, che desideri, non sempre sono semplici e belle. A volte sono uno schifo e non per questo avevi sbagliato a pensare di volerle.

riassumerei il punto 2 come #teorema di Gump e della scatola di cioccolatini della di lui madre (sono fortissima nei riassunti)

Siamo abituati a misurare la giustezza delle cose, la loro adeguatezza per la nostra vita in base alla fluidità e alla serenità che ci restituiscono. Ci pensavo guardando le foto che faccio nel mio fine settimana, trasmettono la pace che io cerco e che in parte ho. La foto della mia colazione mi restituisce l’idea di un fine settimana sereno, luminoso, leggero, salvo che dopo 20 minuti sto sbraitando perché nessuno fa i compiti.

Ma non si tratta appena di selezionare ciò che “fotografo” della mia giornata. Riguarda più il ritenere che quello che sta fuori, che è una fatica estrema e spesso una guerra possa dimostrare che la scelta era errata.

Nella scatola di cioccolatini non sai mai cosa c’è dentro, ma continui a comprarli.

In questo ultimo fine settimana C. ha portato tutti all’esasperazione, finendo in punizione e mettendo seriamente alla prova tutte le risorse psichiche, devo dire parecchio scarse, che avevo. A un certo punto il tappo è saltato e siamo arrivati alle domande serie “perché non posso stare con il mio babbo, perché devo stare con voi, perché avete scelto di prendermi se poi mi sgridate?”

E qui torniamo al punto #1, se nessuno ti ha voluto bene non hai provato la meraviglia che è sperimentare che i tuoi genitori ti rimproverano E ti vogliono bene E non ti manderanno via per averti rimproverato. E se non lo hai provato tante volte, non lo sai. Che l’amore è accogliere l’altro così com'è, non lo sai.

Dal canto mio mi sono dovuta ri- accorgere che certe volte l’affido fa terribilmente schifo e tutti sono scontenti di te e anche dentro questa cosa sbuca la percezione che “tutte le storie sono storie d’amore”, anche quelle in cui fai fatica.

Allora rispondo alle domande difficili (e, signori esperti, la verità raccontabile è un gran casino) e poi ripetiamo i verbi. E andiamo avanti insieme, ragazzina dai capelli ebano.

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