est -ce que tu m’aimes?

i sogni li ricordo di colpo, e stanotte amavo un grosso francese.

lui gridava nel mezzo di una strada di una qualsiasi città della francia che nei miei sogni sono tutte uguali e agitava le mani e aveva una voce perfetta e la usava perfettamente come sanno fare i francesi e io avevo il cappotto nero e non capivo una parola e pensavo come faccio a stare con questo meraviglioso francese se non lo capisco? Lui gesticolava e gridava amandomi moltissimo e io pensavo a una camera sui tetti e un letto piccolo, insomma, a volte le parole sono sopravvalutate.