Quando chiama la Telecom…

Questa è una storia vera, consiglio di leggerla dall’inizio perchè potrebbe capire a te così come è capitata a me…

Sono in ufficio, squilla il cellulare:

- “Buongiorno sono Angela, chiamo dalla Telecom, parlo con il signor Fornari?”
- “Si, sono io”
- “ho un’offerta per l’ADSL molto conveniente da proporle, lei che operatore ha?”

Penso: che palle questi call center, va be, ho una mezza idea di passare alla fibra, mi faccio dare qualche informazione, tanto non ho intenzione di fare contratti al telefono

“Buongiorno, guardi che sono già vostro cliente, l’ADSL non mi interessa, piuttosto se mi vuole mandare per email le vostre offerte sulla fibra me le guardo”

Comunico il mio indirizzo mail, ci accordiamo per risentirci il giorno seguente.
Controllo le offerte che mi sono arrivate

mmh 187€ di router, ho già la scusa pronta per rifiutare

- “Buongiorno sono Angela, ci siamo sentiti ieri, si ricorda?”
- “Si certo, ascolti ho visto l’offerta, 187€ di router sono un furto, se è possibile avere un contratto senza router incluso bene, altrimenti niente”
- “No ma lei può comprare il router per conto suo poi quando viene il tecnico gli comunica che ce l’ha già e non dovrà pagarlo”
- “Figuriamoci, o è specificato nel contratto o non se ne parla”
- “Eh ma è in rate da 3,90 bla bla bla”
- “Che discorso è? Se sommo le rate sono comunque 187€ di router e ribadisco che è un furto!”

Angela non sa come argomentare, ogni tre parole piazza “ovviamente” come intercalare e mi passa un collega a cui ripeto il costo eccessivamente alto del router.

- “Guardi che con meno di 200€ non trova un router 4K per la fibra”
- “Non sono informatissimo ma un ottimo router VDSL lo trovo a 130€”
- “No, VDSL non va bene, ci vuole un router 4K”

A questo punto non essendo abbastanza informato e non avendo mai sentito parlare di router 4K lascio perdere per il momento. Penso: sono davvero interessato alla fibra ma devo liberarmi di questi del call center perchè sicuramente al telefono non mi fido. Prendo tempo:

“Ascolti, mi ha controllato il collegamento per la fibra sulla linea di casa però ho più urgenza in ufficio, mi può controllare se anche lì è disponibile la fibra?”

Comunico il numero e rimango parecchio in attesa, direi un paio di minuti.

“Ascolti il numero che mi ha dato è una linea business, non la posso controllare”

Ma va? Ti ho detto che era il numero dell’ufficio -.-

“Come non la può controllare?”
“Eh no, se non è numero di residente non posso, comunque la fibra si può fare”

Ma questi ci sono o ci fanno? Va be, di nuovo prendo tempo

“Ascolti ci devo pensare, mi richiami la settimana prossima”

Nel frattempo mi informo: per partita iva si può fissare un appuntamento con un referente per la propria città in modo da avere una persona in carne e ossa con cui parlare senza farsi fregare.

Passa il weekend, ecco la telefonata

- “Buongiorno sono Angela, si ricorda?”
- “Buongiorno, si certo mi ricordo, ascolti ho fissato un appuntamento con il referente della mia città perchè non mi piace concludere contratti al telefono, per cui la ringrazio e..”

Qui Angela è spiazzata e ficca 10 “ovviamente” in una frase di cui non afferro il senso, se non che sostiene che si possa concludere il contratto solo al telefono.

Sono scocciato e stufo di questa storia sfracassa palle

“Ascolti sono stato abbastanza chiaro, non mi contatti più, arrivederci.”

Passa qualche giorno e Angela mi richiama mentre sto pranzando, abbastanza aggressiva

- “Buongiorno, scusi il disturbo..”
- “Guardi adesso sto mangiando e mi disturba parecchio, le avevo pure detto di non chiamarmi più!”

Passa un altro giorno e lo stesso numero mi chiama. Che palle, lascio squillare senza rispondere.
Però.. in tutta questa storia mi viene un sospetto e googlo il numero…
È un numero fisso di Siracusa e in un sito di segnalazioni alcune persone si lamentano delle parecchie telefonate e parlano di truffa.

Non stavo parlando con la Telecom. Doccia fredda.

Come ho fatto a cascarci? E sì che ho pure letto “L’arte dell’inganno” di Kevin Mitnick, insomma di Social Engineering ne so qualcosa…

Analisi delle telefonate

Quando il telefono è squillato ho visto che non era un cellulare, per cui mi aspettavo fosse un call center e il “buongiorno sono Angela, chiamo dalla Telecom” confermava la mia ipotesi sul call center.
Sono sincero, non ho assolutamento riconosciuto il numero chiamante come numero fisso in quanto il prefisso di Siracusa mi era totalmente estraneo.

Chicche di social engineering

Da notare che mi è stato passato un collega e sono stato messo in attesa, cose del tutto normali quando si ha a che fare con un call center.

“Buongiorno sono Angela, chiamo dalla Telecom, parlo con il signor Fornari?”
La domanda finale toglie l’attenzione da “chiamo dalla Telecom” in quanto mi viene naturale pensare alla risposta: “Si, sono io”.

Da qui in poi una serie lunga di errori li ho commessi io stesso senza rendermene conto: in primis “guardi che sono già vostro cliente”. Loro manco lo sapevano, mi han chiamato sul cellulare non sulla linea fissa di casa. Per di più ho offerto loro il mio indirizzo email su un piatto d’argento , in questo modo hanno avuto il tempo di recuperare le vere offerte Telecom in pdf e mandarmele da un indirizzo spoofato.

Terzo errore: quando ho ricevuto le mail ho aperto direttamente i pdf senza prestare attenzione al testo

“””
SALVE,

IN ALLEGATO LA PROPOSTA COMMERCIALE TIM.

CORDIALI SALUTI

ANGELA 
“””

Solo una persona che sa sì e no come accendere un computer scriverebbe una mail in maiuscolo.

Altri campanelli d’allarme (di cui mi sono accorto)

“No ma lei può comprare il router per conto suo poi quando viene il tecnico gli comunica che ce l’ha già e non dovrà pagarlo”
“Figuriamoci, o è specificato nel contratto o non se ne parla”
“Ascolti il numero che mi ha dato è una linea business, non la posso controllare”
Ma va? Ti ho detto che era il numero dell’ufficio -.-
“Come non la può controllare?”
“Eh no, se non è numero di residente non posso, comunque la fibra si può fare”

Morale della storia

Le telefonate sono forse più pericolose delle email in quanto arrivano mentre siamo impegnati a fare qualcos’altro, non si ha tempo per pensare e accorgersi dei particolari sospetti, in più c’è una persona dall’altra parte di cui, purtroppo, siamo educati a fidarci.

Mai credere che chi telefona sia chi afferma di essere, MAI.