Punti di forza del linguaggio Go

Stabilità, integrazione e codice ottimizzato

Renato Mite
Oct 31, 2016 · 5 min read

Go è un linguaggio di programmazione versatile e potente. Non a caso nel 2009 è stato premiato come “Linguaggio di Programmazione dell’anno” dalla TIOBE, una società informatica che cura un indice di popolarità dei linguaggi di programmazione. Ad Ottobre, Go registra ancora un incremento di popolarità e non si esclude che possa essere insignito del premio anche per il 2016.
Come racconto nell’introduzione della mia guida “Programmare in Linguaggio Go”, le origini di questo linguaggio risalgono al 2007 quando Robert Griesemer, Rob Pike e Ken Thompson, tre ingegneri informatici della Google, decisero che era il momento di costruire un linguaggio che rispondesse alle loro esigenze di programmazione, un linguaggio semplice e potente, un linguaggio che potesse compilare in breve tempo programmi più efficienti, un linguaggio che non creasse confusione e ripetizione nel codice, facile da comprendere e da scrivere.
Le esigenze dei tre ingegneri unite al loro impegno diedero il via a un progetto che divenne pubblico solo nel 2009 ed essendo open source ha permesso a molti di collaborare fino alla definizione della prima versione di questo linguaggio nel 2012. Nel sito di Go puoi scoprire le specifiche del linguaggio e le librerie standard, nonché seguire gli sviluppi di questo progetto che tuttora contribuisce al miglioramento e all’arricchimento del linguaggio.
A mio modo di vedere, sono essenzialmente tre i punti di forza del linguaggio Go: stabilità, integrazione e codice ottimizzato.

Stabilità

Integrazione

Codice ottimizzato

Se vuoi imparare a programmare in Go e scoprire le peculiarità di questo linguaggio, la mia guida in italiano è il punto di partenza per muovere i tuoi primi passi e ti auguro di andare lontano.


Programmare in Linguaggio Go
Renato Mite

Pensata per tutti coloro che vogliono apprendere il linguaggio di programmazione Go, siano aspiranti programmatori o programmatori esperti.
Le specifiche del linguaggio Go sono descritte con esempi di codice, in maniera dettagliata e sintetica proprio come un programmatore esperto vorrebbe.
I concetti sono affrontati in maniera graduale e le peculiarità del linguaggio sono approfondite quando il lettore ha già acquisito le basi. Fra le peculiarità trattate ci sono la relazione fra array e slice, l’implementazione delle interfacce, l’uso dell’interfaccia vuota e l’asserzione del tipo, l’uso dei puntatori, il differimento delle funzioni con l’istruzione defer, la programmazione asincrona con goroutines e canali.

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Disponibile su Amazon, GooglePlay e Kobo.


Note sull’autore

Per sapere di più su Renato Mite, leggere trame, estratti o le storie complete, visita il sito www.renatomite.it

Renato Mite

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Lettore per passione, scrittore ancor di più. Autore dei romanzi “Apoptosis”, “Aporia” e racconti di vario genere. Preda di Lettori Sbircianti.