Dialogoi — Car Crash

Assicuraché? Credits: Fotolia

— Porca vacca che botta! — Si è fatto male? — Io no, ma la macchina molto. — Anche la mia, vede? — Te lo meriti… sempre col telefonino…— Ma che dice? Ce l’ho nella tasca. — Ah, sì!? E l’auricolare ancora all’orecchio? —È per ricevere le chiamate urgenti. — Urgenti o no, stavi telefonando.— Sì, ma guardavo! — Ci mancherebbe! Fresco di patente? — No, no, è quasi un anno che…— Che guidi e parli al cellulare!— Va bene, non lo faccio più! — E io ci credo! — Tranquillo! —Un corno! Facciamola finita, dammi i tuoi dati, targa e assicurazione. — L’auto è di mio padre, l’assicurazione... non lo so! — Non hai i documenti? Libretto e contrassegno... che tra l’altro dovrebbe essere esposto. — Non so niente, telefono al babbo… non risponde! — Capitano tutte a me! Comunque io do scarico oggi stesso... — E i danni? — A me li paga la tua assicurazione, i tuoi te li tieni!— Perché? — Mi hai tamponato, non ci sono discussioni. — Non è giusto e poi non so nemmeno se abbiamo l’assicurazione…— Ma dove vivi?? È obbligatoria!— E se ce ne siamo dimenticati?— ‘Azzo!! Allora chiamo i vigili. — Io non sto qui ad aspettarli, c’ho da fare… — Vuoi che ti leghi? — La mia macchina non parte… — Per forza, non vedi che perde acqua!? Hai il radiatore scassato. Dopo, forse, se ti lasciano a piede libero… prima aspettiamo il verbale. — Cosa sarebbe? — La tua condanna.