Un concerto senza smartphone
Vincenzo Tiani
91

Mi ha fatto molto piacere leggere questa storia. Ho vissuto un’esperienza analoga ai due concerti di Mac Demarco che ho visto, età media sotto i 25, roba che quasi mi chiedevano se ero lì ad accompagnare i figli. Al di là della qualità incredibile dello spettacolo anche lì il pubblico, a parte quelle due o tre foto ricordo, non ha passato il tempo con i telefoni in mano a fare video sfocati di gente che urla. Non so come spiegarmi questo fenomeno.
Non ho mai visto le Ibeyi dal vivo ma Mac Demarco straborda carisma e personalità, quindi ho addotto la ragione al fatto che il pubblico, completamente rapito dalla musica e dalla performance coinvolgente, non sentisse il bisogno di distrarsi col cellulare. O magari che anche le generazioni “native” vedono questo strumento tecnologico come qualcosa di normale, non come la novità che da ragazzini ci sognavamo guardando Star Trek. Mi sembrano due tesi corrette ma alquanto deboli, ci manca qualcosa…

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