Essere incazzati non serve

Oggi è successo qualcosa di brutto, ma non sono incazzato.

A dire la verità dovrei, dovrei incazzarmi con chi mi ha preso lo zaino dalla macchina con dentro il mio computer, dovrei incazzarmi con la società che non ha più un senso civico, dovrei incazzarmi con gli educatori che a scuola insegnano cose che nella vita del domani saranno ormai obsolete… Dovrei incazzarmi con tutti, ma che cosa ne guadagnerei? Niente.

Diciamo che sono dispiaciuto, e anche molto. Sono dispiaciuto perché ci sono persone che non rispettano le cose altrui, che pensano di poter fare ciò che vogliono perché comunque in Italia gli è permesso farlo. Sono deluso che queste cose di tutti i giorni avvengono appunto, ogni giorno.

Sono deluso perché mi hanno detto che sono io che non dovevo invitare il ladro lasciando lo zaino in macchina. Come se ad esempio ti rubassero la Ferrari ed è colpa tua perché l’hai usata.

Poi mi dispiace, mi dispiace per quel disperato che per magari 500€ (nemmeno) ha fatto una cosa simile. Mi sarebbe piaciuto vederlo, parlargli ed aiutarlo a trovare un lavoro piuttosto, anche se dubito che queste persone lo vogliano realmente. Insomma, alla fine io ho un Mac in meno e uno stronzo ha 500€ in più. Però non sono incazzato, perché non porterebbe nulla.

Tenetevi stretti gli amici, e ancora più stretto il vostro portatile!