Sii capo di te stesso!

Quante volte hai sentito questa frase nella tua vita? Sono sicuro però, che la maggior parte di queste volte non l’hai presa seriamente in considerazione…

Cosa significa essere capo di te stesso?

2 anni fa, ho partecipato ad una convention a Vienna, in Austria, e sul palco era presente uno dei mental coach più famosi al mondo, Darren Hardy. Il suo intervento me ricordo molto bene.

Ha iniziato mostrando una fotografia dicendo: “ecco come la gente pensa di essere quando diventerà capo di se stessa”.

Ma non è assolutamente cosi (per fortuna).

Essere capo di te stesso significa che se un giorno sei malato, stanco o semplicemente non hai voglia di lavorare, non glie ne frega niente a nessuno, se non a te stesso.

Essere capo di te stesso significa che tutti gli insuccessi, i problemi, le critiche, dipendono tutti da te.

Però devo essere sincero, a me non piace molto questa frase “essere capo di te stesso, perché presuppone che qualcuno non lo è. Anche se è la verità, non mi piace pensarlo.

Pensate che ormai nel 2016 ci sono moltissimi modi per mettersi in gioco, solo che è difficile accettarlo.

E si, perché tanti cercano la stabilità, la sicurezza, un’entrata mensile…

Però prova a chiedere a tutte quelle persone che non hanno stabilità, né sicurezza e ne un’entrata mensile, come è bello vivere per migliorarsi, per scoprire e per conoscersi sempre di più.

Chiedi a quelle persone che sensazione provano ad alzarsi quando hanno finito di dormire ed andare a letto quando hanno finito di lavorare.

Chiedi a loro cosa si prova mettersi in gioco, a far crescere qualcosa di tuo e da cui dipende molto della tua vita! Massimo fallirai, ma almeno ci hai provato!

Ecco, questo è ciò di cui parlo sul mio blog.

Essere capo di se stessi non è facile, ma le cose facili di solito le sanno fare tutti…

Se vuoi quacosa di diverso, devi fare qualcosa di diverso!

A domani!