paura e vita digitale

Tornando in auto, di notte, sentivo per radio chiedere agli ascoltatori “voi che paure avete?”. Ho sentito parlare di paure economiche, paura dei politici, paura del lavoro e paura dell’Europa. io invece…

Ho paura delle automobili. Voi italiani guidate come se non ci fosse domani, prendete rischi incredibili solo per arrivare 5 minuti prima di me, o per arrivare al semaforo prima di me: per voi ho solo una frase, del mio guru Alle: il modo più veloce per arrivare, è non fare incidenti. Ricordatelo quando avete fretta.

Ho paura di perdere l’amore. Avere una persona vicina al cuore, in famiglia, è l’impresa più difficile che abbia compiuto fin ora, ed anche la più delicata. Da un momento all’altro tutto potrebbe crollare ed il cuore, è davvero l’unica parte del corpo umano che non si aggiusta.

Ho paura di essere un fallimento. Non di fallire qualche attività, quello fa parte del gioco. Ho paura di essere io, come persona, un falso, un inganno. Ho paura insomma che tutto quello che dico ai corsi mi si possa rivoltare contro. Per lottare contro questa paura devo solo costruire un’azienda milionaria, poi spero che un pochino si calmerà.

Ho paura che Google mi volti le spalle. Nel mestiere che faccio basta davvero poco nella testa di qualche programmatore in California per gettare all’aria la mia vita ed il mio lavoro in meno di 5 minuti. E ricostruire un’autorevolezza web è la seconda cosa più difficile dopo ritrovare l’amore.

Ho paura di essere dimenticato. Mi piacerebbe fare tante belle cose immortali, più realisticamente parlando però solo i rapporti con i miei amici restano, giorno dopo giorno, a vegliare sulle cazzate che faccio e che dico al mondo. E per fortuna, quei pochi amici non si dimenticano mai.

Ho paura della mia vanità. Passo ore cercando di capire quanto valgo e perdo tempo prezioso che potrei dedicare ad attività ben più appaganti. perchè? Voi che vivete sui social, mi spiegate cosa cerchiamo tutti? mi spiegate perchè vogliamo a tutti i costi che Facebook fatturi miliardi in pubblicità sulle nostre parole?

Ho paura dei tumori. Per il dolore, per lo sconforto, per l’avvicinarsi degli ultimi momenti. Cerco di mangiare bene, di fare una vita sana, persino cerco di stare lontano dalle città, ma so bene che è una partita a scacchi ingiusta, e misteriosa di cui sarebbe bene non preoccuparsi.

Se mi fermo un attimo a pensare, mi chiedo com’è possibile alzarmi tutti i giorni e vivere ai piedi di queste montagne altissime, fatte di pesanti rocce di paura e dolore. Lo faccio da tanti anni, fermarmi a pensare, e finora mi ha permesso di trovare quella pace che serve per studiare. e riprovare. dopo ogni fallimento

E la vostra paura, qual è?

PS. Se vi interessa provare paura in percentuali corrette, vi metto qualche statistica sulle principali cause di morte i Italia e in Europa.

Europa