Rigeneriamo l’Inpgi, salviamo il nostro futuro:

Avete la password per votare?! #Piazzapulitaall’Inpgi

100 milioni di euro: è la differenza tra entrate contributive e assistenza erogata dall’Inpgi. Così non si dura. Tutto il nostro futuro è in pericolo.

Si avvicina l’occasione di dare una benefica scrollata di trasparenza all’Inpgi e allontanarla dal buco nero nel quale si trova: noi abbiamo un progetto, voi avete la password per votare e mandare a casa l’attuale amministrazione Inpgi e chi la sostiene?

Nella settimana dal 22 al 28 febbraio si vota per il rinnovo del Consiglio generale e dei sindaci e spero che in molti ci scuoteremo dal torpore del “lascio fare-mi fido-non vado a votare” per decidere invece da che parte stare.

Chi siamo

Per chi non mi conosce, mi presento: sono Roberta De Rossi, redattrice esperta dei quotidiani veneti Finegil-Espresso dal 1988, una precedente lunga collaborazione con l’Ansa. Una vita a cercare e raccontare storie, che talvolta non volevano essere raccontate, sul quotidiano di carta e ora anche online. Il mio lavoro. Qui avevo già lanciato la mia candidatura qualche giorno fa.

Mi candido al Consiglio nazionale con il colleghi di #PiazzaPulitaall’Inpgi che in Veneto sono anche Giuseppe Pietrobelli (Gazzettino) e Valentino Pesci (già direttore quotidiani Finegil, per la lista giornalisti in pensione).

Qui la lista dei candidati e come si vota

Candidarsi ora alla guida dell’Inpgi può suonare un po’ un atto di masochismo: i numeri sono drammatici. Se ho deciso di farlo è perché mi sono svegliata dal torpore e ho trovato in questo percorso colleghi molto qualificati in tutt’Italia, che possono dare sostanza a una svolta reale all’Inpgi: ma che per arrivare ai vertici devono essere sostenuti dai voti della base.

Per questo ogni singolo voto contro il mantenimento dello status quo che ci ha portato sul baratro è fondamentale: non andare a votare perché ”tanto sono tutti uguali!” non è la scelta più saggia, questa volta.

Cosa vogliamo fare

Taglio degli spechi, recupero dei contributi, trasparenza: qui trovi il nostro programma

Ma io vorrei partire anche dalle cronache degli ultimi giorni, che conosciamo tutti: il presidente dell’Inpgi Andrea Camporese a processo il 21 aprile per truffa e corruzione ai danni dell’istituto, ma tuttora in carica: un problema di trasparenza grave, che mi ha colpito molto.

Cronache che portano con loro altre domande, richieste di trasparenza, che mi muovono a candidarmi.

  1. Come è possibile che l’Istituto abbia spese di gestione per oltre 16 milioni l’anno? Il piano Camporese non ne fa voce: bisogna ridurre costi di gestione elefantiaci.
  2. Perché il presidente guadagna oltre 314 mila euro, praticamente il triplo del presidente dell’Inps Boeri? Oggi la dirigenza Inpgi costa 1,5 milioni. Bisogna ridurre al parametro Inps le retribuzioni dei vertici Inpgi e , per quando riguarda il Consiglio generale, coprire i semplici rimborsi spesa, tagliando gettoni.
  3. Quanto può veramente fruttare quel patrimonio immobiliare che la gestione attuale - e chi l’ha sostenuta e si candida ora a sostituirla - vuol liquidare? Bisogna bloccare un piano di dismissione fatto come maquillage per il pareggio di bilancio e verificare immobile per immobile canoni sostenibili e destinazione.
  4. Bisogna mettere urgentemente mano a un progetto - che la vecchia gestione non ha affrontato - per stanare le sacche di lavoro nero e per recuperare all’Inpgi quelle migliaia di colleghi e colleghe che il mestiere di giornalista lo fanno, tutti i giorni, in uffici stampa e aziende, ma sono inquadrati con contratti Inps, in uffici stampa e pubblicazioni di ogni natura.
  5. Infine, una domanda: perché mai l’Inpgi finanzia con 2,5 milioni l’anno la Fnsi, qundo tutti noi paghiamo le quote di iscrizione al sindacato?

Come votare

Riflessioni che mi auguro vi convincano a dedicare 15 minuti per recuperare (se non l’avete già) la password Inpgi per votare il 22–24 febbraio (dalle 8 alle 22) attraverso il vostro computer o recandovi in sede all’ordine, sabato 27 febbraio o domenica 28 febbraio, dalle 10 alle 20 (Si fa così)

Salviamo l’Inpgi dalle fauci dell’Inps