Photo by Christian-Dubovan

OK, il prezzo è giusto!

Qual è il giusto prezzo per un’escursione?
Quanto siete disposti a spendere per il vostro tempo libero?

Immagino che la risposta di molti in questi casi (me compreso quando acquisto alcuni prodotti) sia “il meno possibile”.

Ma se provassimo a specificare la domanda in maniera più dettagliata, la risposta cambierebbe? Facciamo una prova.

Dovete mandare vostro figlio in gita scolastica. Ci sono due società che fanno due offerte alla scuola per la stessa destinazione. La prima chiede 90 € per trasporto, guide, vitto e alloggio dei ragazzi, assicurazione. La seconda fa un’offerta a € 150 per le stesse cose.

Photo by Pablo Garcia Saldana

C’è qualcosa che non vi torna e cominciate a chiedere informazioni. Andate sul sito delle due società e chiedete ai genitori dei ragazzi che sono andati gli scorsi anni. Dopo una breve ricerca, scoprite che entrambe le società hanno lavorato con la scuola di vostro figlio. La prima riesce ad offrire un prezzo più basso perché utilizza una società di trasporti che fa scarsa manutenzione ai suoi mezzi (addirittura lo scorso anno sono stati coinvolti in un incidente per l’esplosione di uno pneumatico); l’hotel scelto era un due stelle in una zona abbastanza degradata e un paio di ragazzi hanno riportato a casa cimici da letto, le quali hanno infestato le loro case per mesi; il cibo era di bassa qualità e alcuni ragazzi hanno accusato malesseri durante la permanenza; per finire, l’assicurazione di responsabilità civile ha una copertura molto bassa che potrebbe coprire solo parzialmente eventuali danni che dovessero emergere.

Per contro, la seconda società si appoggia ad una ditta di trasporti molto nota; il vitto e l’alloggio sono garantiti in un hotel tre stelle di una nota catena molto rinomata con ristorazione interna di buona qualità; la copertura assicurativa, inoltre, è elevata e la società ha un’esperienza di 20 anni.

Ora, proviamo a rifare le domanda: a chi affidereste vostro figlio?

Da genitore, credo di poter affermare con buona approssimazione che per molti di voi la scelta ricada ora sull’offerta con il prezzo più elevato.

Perché? In primis perché il prezzo rappresenta uno scambio, è il valore che assegniamo al prodotto o servizio che stiamo acquistando e su cui abbiamo una aspettativa di gratificazione pari al prezzo che siamo disposti a pagare.

Con le informazioni aggiuntive, infatti, abbiamo assegnato un valore al servizio più costoso, che ci spinge a spendere di più per arrivare a quella gratificazione che ci aspettiamo.

In secondo luogo, su ogni cosa che acquistiamo c’è sempre un rischio: di malfunzionamento, di mancata gratificazione, di perdita di tempo, di danno, ecc. Se mi accorgo che l’acquisto che mi accingo a fare ha un rischio elevato posso scegliere tra:

assumermi il rischio, sapendo che dovrò spendere qualcosa in più per riparare i danni eventuali, oppure
decidere di acquistare da altri con maggiori garanzie (questo è uno dei motivi su cui Steve Jobs e non solo hanno basato la loro fortuna).

E allora, chi avrà accettato l’offerta della gita ad un costo più basso, dovrà mettere in conto una maggiore probabilità di costi successivi (incidenti stradali, disinfestazione di casa, intossicazioni alimentari, mancato pagamento dell’assicurazione, ecc.)

Il prezzo è l’equilibrio tra il rischio percepito e la gratificazione attesa (photo by James Pond)

Tempo fa mi è capitato di leggere qualcosa di John Ruskin, un noto pensatore dell’800, che diceva più o meno :

Quando si paga troppo si perde un po’ di denaro, e basta. Ma se si paga troppo poco si rischia di perdere tutto, perché la cosa comprata potrebbe non essere all’altezza delle proprie esigenze.
La legge dell’equilibrio negli scambi non consente di pagare poco e di ricevere molto. È assurdo.
Photo by Fabian Blank

Ritorniamo alla domanda iniziale: qual è il prezzo giusto per un’escursione a piedi o in canyon?

Beh, la risposta dipende da quante informazione avete e da quali sono le vostre aspettative.

Quale competenza hanno le persone che vi accompagnano?

Questa competenza è stata certificata da enti preposti?

Si tratta di professionisti o di un gruppo di amici?

Qual è il livello di copertura assicurativa?

Che tipo di materiale utilizzano?

Sono in grado di intervenire con tecniche e materiale di primo soccorso in caso di incidente?

Potrei continuare per un paio di pagine ma credo di aver reso l’idea.

Se il nostro livello di competenza come utenti è sufficiente e vogliamo passare una giornata in una escursione con gli amici, sapendo di poter far fronte serenamente alle problematiche che si potrebbero incontrare, allora è tutto molto semplice.

Ma se non siamo esperti e vogliamo provare attività nuove o di difficile accesso, allora è nostro dovere prendere più informazioni possibili per capire se il prezzo che stiamo pagando corrisponde al valore di quello che stiamo comprando.

Se non è uno scambio equilibrato, prima o poi prepariamoci ad “aggiungere qualcosa per il rischio che si corre”.

Tornando a Ruskin:

Non è saggio pagare troppo, ma pagare troppo poco è peggio!