Aug 22, 2017 · 1 min read
Giusto mettere le virgolette a contrassegnare il termine riforma. Un tempo si parlava di ‘riforme di struttura’ intendendo quelle che intaccavano l‘assetto istituzionale, ridefinendolo. Oggi la dizione non circola più. Ma il concetto andrebbe ripreso. Riforme di questo tipo quante ce ne sono state nel dopoguerra? Ad essere sinceri una sola, quella della media unificata, nel 62. Ferma, fissa là. Mai sviluppata. Mai ripensata. Non integrata dentro un discorso ‘strutturale’ più vasto. Niente. Le riforme con le virgolette sono state e continuano ad essere meri palliativi, rivestimenti esteriori di un corpaccio immutato (e forse immutabile).
