SMS

Inizio a scrivere e probabilmente a questo non seguiranno altri post. Ci vuole costanza e sacrificio per tenere un blog e quindi nutro seri dubbi che riuscirò a mantener fede all’impegno. Mi capita spesso così. Inizio qualcosa con il massimo dell’entusiasmo ma presto questo scema, fino all’abbandono definitivo dell’esperienza intrapresa. Così per il ballo, per la palestra, per il jogging all’aria aperta, per i blog…

Ho sempre bisogno di sentire di essere vincolato a fare qualcosa. Ho scritto per un periodo per un giornale locale e, pur non avendone sempre voglia, ho sempre rispettato le scadenze di consegna degli articoli, forse perché sapevo di far parte di una squadra e che la mia defezione avrebbe causato problemi agli altri colleghi. Ho svolto per cinque anni il ruolo di Consigliere comunale senza risparmiarmi, anche perché sentivo di avere un debito nei confronti di coloro che mi avevano votato.

Si, mi piace tanto la politica a tutti i livelli. Mi piace impegnarmi per migliorare la vita delle persone, soprattutto di quelle più deboli e indifese.

Che cos’è SMS?

SMS è il simpatico acronimo che indica i messaggini che ci si scambia con i cellulari. Uno strumento ormai quasi soppiantato dal più moderno Whatsapp, ma che conserva almeno per noi trentenni il suo fascino. Chi non ha mai aspettato trepidante un sms dalla persona amata?

SMS può voler dire anche Servizio Mensa Sociale. Tante persone sono in difficoltà, non solo economica, e regalare loro uno spazio di socializzazione in cui poter pranzare in maniera sana e equilibrata sarebbe davvero importante.

L’azienda che fornisce i pranzi per i ragazzi delle scuole potrebbe occuparsi anche della mensa sociale. L’istituto salesiano potrebbe essere la sede ideale. I tanti volontari delle tante associazioni del territorio potrebbero a turno fare da inservienti della mensa.

Proviamoci. A volte, può bastare un SMS.