Preservativi: quale taglia per quale pene

I genitali, come le impronte digitali, sono dei caratteri distintivi: non ne troverete due uguali sulla faccia della Terra. Per questo, quando si tratta di preservativi, è un errore dare per scontato che siano tutti uguali e uno valga l’altro. Per i condom, come per gli abiti, ci sono taglie diverse!

Perché la taglia giusta è importante?

Perché indossare il condom è una misura di sicurezza: protegge voi e le persone con cui andate a letto da (molte) malattie a trasmissione sessuale e, dove applicabile, vi mette anche al riparo dal rischio di gravidanze indesiderate.

Il preservativo è più efficace e sicuro se:

  • Copre tutta la lunghezza del pene
  • Non si sfila
  • Non stringe troppo

Un preservativo troppo corto rischia infatti di sfilarsi, vanificando del tutto il suo utilizzo. Stesso discorso se è troppo largo alla base.

Il preservativo troppo stretto, invece, non solo è più difficile da indossare e molto fastidioso per chi lo indossa, se non addirittura doloroso: è anche più soggetto al rischio di rottura.

Per fare sesso senza pensieri di nessun tipo è allora fondamentale indossare il preservativo giusto!

Le misure

Le misure importanti da considerare sono dunque la lunghezza e la larghezza nominale di un preservativo, di conseguenza la lunghezza e la circonferenza alla base del pene da “vestire”.

Il primo passo per trovare il preservativo giusto è dunque quello di misurare il pene, naturalmente da eretto.

Armatevi di un metro da sarta oppure di uno spago, raggiungete l’erezione piena e misuratevi: lunghezza base-punta e circonferenza alla base, lì dove si troverebbe la base del condom.

Lunghezza

Sulla lunghezza non ci sono calcoli ulteriori da fare: i produttori indicano la lunghezza del preservativo completamente srotolato, dunque è semplicissimo capire se vanno bene per il vostro pene o no. Troverete nella maggior parte dei casi che la lunghezza srotolata eccede la vostra, ma va bene, un po’ di eccesso per raccogliere tutto l’eiaculato non fa certo male.

Larghezza

Sulla larghezza invece bisogna fare due conticini. La larghezza nominale di un condom è infatti sommariamente la circonferenza della sua base divisa per due. Immaginate di prendere un preservativo e distenderlo piatto sul tavolo: la larghezza nominale è la misura dell’apertura alla base così schiacciata.

Ecco, la larghezza nominale del preservativo deve essere un pochino più piccola rispetto alla larghezza “schiacciata” del pene. Prendete la misura della circonferenza che avete preso e dividetela a metà: vi verrà una cifra intorno ai 5 cm, poco più o poco meno.

Idealmente, per calzare bene senza sfilarsi e senza stringere troppo, il preservativo dovrebbe essere largo tra il 10 e il 30% in meno rispetto al pene. Almeno se si tratta di preservativi in lattice o in polisoprene: i condom in poliuretano e polietilene sono meno elastici.

Tenendo presente questo dato, è possibile calcolare la larghezza nominale ideale a partire dalla circonferenza della base del pene. Facciamo un esempio:

  • Circonferenza alla base: 11,6 cm
  • Larghezza “appiattita” (circonferenza diviso due): 5,8 cm
  • Decremento del 25% circa: 5,8 x 0,85 = 4,93 cm

Per il nostro pene-esempio ci vuole un condom largo 4,9 cm circa. Perfetto! Adesso abbiamo tutte le informazioni per comprargli i vestitini giusti.

Trappole del marketing

La maggior parte dei condom in commercio hanno una larghezza nominale di 54 mm e una lunghezza compresa tra i 180 e i 200 mm. Sono misure che possiamo considerare standard e che risulteranno adeguate a una maggioranza dei cercatori di preservativi.

Le persone che si trovano però fuori da questa media hanno vita difficile nel trovare i condom giusti, anche perché il modo in cui molti produttori pubblicizzano i loro prodotti è a volte fuorviante.

Ad esempio, spesso i cosiddetti preservativi XL non sono per nulla extralarge, e se andate a vedere le loro misure vi ritrovate comunque con un condom largo 54 mm. All’estremo opposto della scala, per chi ha bisogno di preservativi più aderenti sono in commercio da qualche anno a questa parte dei condom indirizzati ai giovanissimi, la cui larghezza nominale è al di sotto dei 50 mm. Non vi fidate dunque solo del nome di un preservativo, controllate sempre le sue misure!

Di quali marche fidarsi?

La domanda è cogente: in ballo ci sono la salute e la pianificazione famigliare, quindi c’è poco da prendere alla leggera. Di seguito un elenco di marchi che si distinguono per la qualità dei materiali (incluso il lubrificante!), odore, sensazioni e qualità delle informazioni al cliente.