Dormire fa bene anche alla sessualità

Gli studi presenti nella letteratura scientifica evidenziano l’influenza della durata e qualità del sonno sulla salute sessuale dell’individuo, sia a livello qualitativo che a livello quantitativo. La sessualità non è colpita solo nelle situazioni patologiche, come per esempio l’apnea ostruttiva del sonno, ma anche dove si riscontra uno stile di vita non salutare con carenza di o una scarsa qualità del sonno.

Un recente studio condotto nel 2015 ha dimostrato che dormire le giuste ore e bene aumenta il desiderio sessuale, la risposta genitale e la probabilità di attività sessuale. I benefici del sonno sulla sessualità possono essere ricondotti al fatto che durata e qualità del sonno incidono in maniera positiva sulla qualità della vita in generale; tuttavia, il sonno potrebbe agire in maniera diretta sul funzionamento sessuale agendo sulla regolazione ormonale. Una carenza di sonno e una scarsa qualità dello stesso possono comportare una diminuzione dei livelli di androgeni (testosterone) in entrami i sessi. Ricoprendo un ruolo importante nel funzionamento sessuale, la diminuzione di questi ormoni può essere responsabile di problematiche nella sfera sessuale, specialmente nella fase del desiderio.