Sherlock Holmes a Droidcon Italy

Torino, Centro Congressi Lingotto.

Dalle ore 09:00, di giovedì 7 aprile, hanno avuto inizio due giorni di full immersion nel mondo Android. Droidcon Italy riconferma nel 2016 il suo successo, con un’affluenza di circa 800 persone e un alternarsi di conferenze e workshop supportati da grandi nomi come: Google, Intel, Facebook, Amazon, Microsoft Spotify e altri ancora.

In mezzo a questo pullulare di sviluppatori, programmatori, studenti, businessman, conferenzieri e curiosi, c’eravamo anche noi di Crossmedia factory con il progetto Sherlock Holmes and the Internet of Things.

A trip through the Wormhole, una scena del crimine dalle sfumature fantascientifiche, ha preso vita tra gli stand del Lingotto.

Due squadre, composte da sei partecipanti ciascuna, si sono alternate nelle indagini sulla misteriosa scomparsa del professor Lanning. Per ricomporre i frammenti della storia, gli Sherlock si sono confrontati con indizi in augmented reality creati attraverso l’utilizzo dell’applicazione Aurasma e sono stati “trasportati” alla U.S. Robots, dove il piccolo aiutante del prof. Lanning, Mario, conservava al suo interno informazioni segrete nascoste in lui dal professore.

Ultimo importante indizio: un filmato in virtual reality, prodotto dalla BBC, riguardante il Large Hadron Collider, ha fornito l’esatta ubicazione dove la misteriosa sparizione del professore ha avuto luogo.

Una bellissima esperienza per noi e ottimi feedback dai partecipanti. Il droidcon è stato un evento davvero coinvolgente. Abbiamo respirato per due giorni un’atmosfera ricca di fermento e vitalità, dove startup di ragazzi erano accanto a grandi aziende affermate, generando così possibilità di dialogo e di scambio, in un pullulare di idee e progetti sulle prossime frontiere tecnologiche.

Il merito va agli organizzatori, la società informatica Synesthesia, che già da tre anni ha portato a Torino questo format internazionale. Li ringraziamo per averci coinvolto e ospitato il nostro prototipo di Immersive Storytelling Game targato Sherlock Holmes.

I nostri ringraziamenti vanno anche alla startup innovativa Udoo per averci fornito il sostegno di Mario, robot da loro sviluppato su sistema Android e riprogrammato appositamente per la nostra esperienza.

Ricordiamo che Sherlock Holmes and the IoT è un progetto sperimentale, sviluppato con una collaborazione internazionale con più di 60 Paesi coinvolti, e ideato dal Digital Storytelling Lab della Columbia University. Per saperne di più e entrare a far parte della community, clicca qui.

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