TRANSMEDIA — Il videogame che stimola la scrittura creativa

Qualche giorno fa sono capitata in questo articolo: Experimental Game Turns Players into Poets and Writers. Ed è così che scopro questo meraviglioso esperimento che esplora una tematica centrale per noi di CROSSMEDIA factory: la trasformazione del giocatore in un co-creatore del tessuto narrativo. Ho deciso quindi di provare io stessa l’esperienza e di fornirvi una traduzione e revisione dell’articolo da cui ho tratto ispirazione.

Tre misteriosi portali si sono aperti, dandoci la possibilità di raggiungere tre mondi inesplorati. La Terra ha inviato una squadra di esploratori per indagare i nuovi territori, ma dopo un incidente, tu sei l’unico sopravvissuto. La tua missione rimane la stessa: indagare questi mondi e scrivere ciò che gli altri non potranno mai vedere con i loro occhi.

Questo l’entry point di Elegy for a Dead World, non un semplice videogame, un vero e proprio esperimento che trasforma il giocatore in uno scrittore. I tre mondi perduti dispongono di uno splendido scenario, musica in background, e sono ispirati Ozymandias di Percy Shelley, Darkness di Lord Byron e When I Have Fears That I May Cease to Be di John Keats. Il giocatore è immerso in una forte atmosfera quasi lunare, alimentando il fluire di sentimenti e idee.

Il gioco ti accompagna nel processo di scrittura attraverso sfide, suggerimenti, frasi da completare. Esempi di prove da superare possono essere la creazione di una storia breve sugli ultimi giorni di vita di un individuo, una canzone sulla rassegnazione o una poesia sul tema della guerra. Nei livelli più avanzati, man mano che ci s’immerge nella storia, si ricevono nuove informazioni che mettono tutta l’esperienza sotto una luce differente, forzandoti a spiegare e giustificare le tue azioni precedenti. Una volta che il gioco ha stimolato la tua immaginazione, puoi abbandonare gli esercizi e sfoderare tutta la tua creatività scrivendo liberamente.

Esercizio di completamento frase.
La cosa più importante per noi, è che qualcuno si sieda e abbia un’esperienza positiva facendo qualcosa di creativo.

“Vogliamo evitare qualsiasi forma di punteggio o correzione, perché scrivere è qualcosa di personale, intimo. Aprire una parte di se al mondo attraverso la scrittura può risultare sufficientemente spaventoso anche senza attribuirgli un punteggio o un commento negativo” dice Ichiro Lambe, un altro game developer.

Una volta terminato con il gioco, puoi scegliere se condividere la tua storia con altri giocatori, leggere le loro narrazioni, postare dei commenti e partecipare alle discussioni. Puoi anche creare una versione “book” dei tui scritti, in versione digitale o anche stampata attraverso piattaforme come Blurb or Lulu.

Il gioco è perfetto per superare il blocco dello scrittore, invogliare gli studenti alla scrittura di racconti o anche solo per motivarti a fare qualcosa di creativo.

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