Parma, città che ha saputo nel tempo ben coniugare le spinte alla modernità con il fascino della storia che ancora si respira nelle strade, nei palazzi e nelle piazze del centro.

Situata nel cuore dell’Emilia Romagna, Parma e la sua provincia offrono luoghi di rara bellezza. Nella solo città sono stati mappati oltre 330 beni culturali, tra i quali spiccano la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Battistero e il Palazzo Vescovile nella centralissima piazza Duomo. Parma ha poi legato il suo nome al compositore Giuseppe Verdi che viene ricordato anche grazie al prestigioso e rinomato festival di musica classica che ne porta il nome. Quest’anno il Festival Verdi, che vede esibirsi i migliori musicisti di musica classica nei teatri della città, si terrà dal 28 settembre al 22 ottobre (www.festivalverdiparma.it).

Arte e cultura ma anche e soprattutto cultura enogastronomica. Basta passeggiare per le vie del centro per rendersene conto. Il Prosciutto di Parma e il Parmigiano-Reggiano, con il loro marchio DOP (Denominazione Origine Protetta), ne sono gli emblemi, ma non mancano altri piatti prelibati e vini di qualità. Per chi non si fidasse ci ha pensato l’Unesco a togliere ogni dubbio assegnando a Parma il riconoscimento di “Città creativa per la gastronomia”. E per chi invece vuole “provare con mano”, il Festival del Prosciutto di Parma a settembre è sicuramente una ghiotta occasione.

Sono questi solo alcuni degli ingredienti che fanno di Parma una meta ideale per chi ama, nei suoi viaggi, unire l’arte, la cultura, l’aria aperta, il buon cibo e un turismo di tipo responsabile. A ciò si aggiungono gli interessanti eventi offerti dalla città e la sua provincia come la 15°edizione di “Musica in Castello”, una rassegna che si svolge da giugno a fine agosto e che offre 36 eventi nei luoghi più belli del parmense (www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/parma/parma/musica-in-castello-4).

Parma è inoltre un punto di partenza strategico per escursioni e visite alla scoperta del territorio. Nel suo portale dedicato al turismo, la Regione Emilia Romagna consiglia, tra le tante opportunità, alcuni possibili itinerari. Un primo itinerario, di tipo storico-culturale, comprende le località di Parma, Fidenza, Bussetto, Roncole Verdi, Sorgana, Fontanellato, San Secondo Parmense e Colorno, con sosta principale all’area attrezzata posizionata in Largo XXIV Agosto 1942 a Parma. L’area, aperta dalle 08.00 alle 22.00, è a pagamento e offre 30 piazzole, servizi igienici con docce, lavanderia, bar, barbecue, servizio di babysitter, noleggio bici e scooter, oltre a un servizio di videosorveglianza. Partendo da Parma, città patrimonio UNESCO, questo percorso porta alla scoperta di alcune perle del territorio come Colorno e la sua Reggia e Fidenza con il suo Duomo, un vero gioiello dell’architettura. 
 Un itinerario di tipo naturalistico-escursionistico parte sempre da Parma ma tocca alcune località circondate dal verde e dalle colline, come Salsomaggiore Terme, e Bardi, dominato dal celebre Castello, per arrivare lungo la strada romana a Collecchio.
 Per chi ama la buona cucina èinvece imperdibile l’itinerario enogastronomico, che partendo da Fidenza porta a Bedonia attraverso Comuni come Zibello posti lungo della Strada del Culatello.

Per scoprire in maniera più dettagliata gli itinerari è possibile visitare il sito del Turismo dell’Emilia Romagna: www.emiliaromagnaturismo.it

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