Cos’è il “quieto vivere”?

È la ragione per cui, infinite volte, avete preferito ignorare alcuni comportamenti, lasciar correre, far finta di non vedere e non sapere. Lo avete fatto per il «quieto vivere» , ma la quiete era sempre degli ALTRI, mai vostra.

Vi siete messi all’ultimo posto, passando spesso per stupidi, facendo questo regalo prezioso a chi non ne poteva comprendere il valore, il significato, l’intelligenza e la maturità.

La vostra speranza è stata disillusa, perché il “quieto vivere” è un’illusione, la ricetta di una torta che ha gli ingredienti della menzogna, del buon viso a cattivo gioco, delle doppie e triple facce, della falsità sbandierata con orgoglio, compromessi da rinnovare all’infinito. È il vostro regalo agli irriconoscenti, che ne vorranno sempre una fetta più grande.

Il rispetto deve essere reciproco, sincero, disinteressato. Rispettare gli altri anche quando non ci rispettano, non è mai una soluzione. È una condanna.