Una difficile risposta a un essenziale quesito

di Salvatore Santagata

L’amore, cos’è l’amore? Mi sono chiesto spesso cosa fosse e spesso mi hanno chiesto di definirlo. A pensarci bene è difficile esprimersi su questo sentimento. Le molteplici avventure del cuore rendono molto arduo riuscire a capire cosa esso sia veramente. Ci vuol poco a confondersi. A volte una semplice emozione, una leggera giravolta dei sensi, induce a pensare che ci sei, che sei arrivato ad un passo da esso. Ma non è così, non è sempre così.
E’ solo un’illusione. Non basta questo per capire e definire l’amore. Semplici emozioni non bastano, esse confondono e distraggono da quella che è la vera essenza, impalpabile e sconosciuta, dell’amore.

Ascoltare un brano, la sua melodia che sale nel cervello attraverso l’antro dei padiglioni auricolari rilasciando strati di dolce e ammaliante torpore, il dolce coinvolgimento dell’animo vissuto attraverso lo scorrere leggero di semplici note, pari a onde regolari in un oceano di impressioni che travolgono i tuoi sensi: anche questo potrebbe essere amore.

Osservare silenziosi lo scorrere incessante del tempo, immergendosi completamente nei ricordi di ciò che hai lasciato dietro di te, beandoti di tutto quello che è stato e non avere rimpianti per ciò che, invece, poteva essere: anche questo potrebbe chiamarsi amore.

Condividere la tua vita con la persona giusta e accogliere da essa ciò che è mancante nella tua esperienza, provando a farne parte di te per completarti e chiudere il cerchio magico della tua esistenza: pur questo sarebbe amore.

Guardare i propri figli crescere, rivedendo in loro ciò che senti di essere e credere nella speranza di una naturale evoluzione che accresca, attraverso loro, il piccolo contributo che hai dato all’esistenza umana: soprattutto questo potrebbe essere definito amore.

Ma, in fin dei conti, se riflettiamo scevri da qualsiasi implicazione riusciremo a capire che l’amore siamo noi. Senza noi l’amore non esiste. Senza che noi lo vogliamo non può avere vita. Siamo noi che inviamo per riflessione questo intrinseco sentimento a tutti gli aspetti della nostra vita. Esso è la nostra essenza e proprio per questo rendiamo l’amore palpabile.

Non rendersi conto di ciò è potenzialmente probabile. Se accadesse, la nostra vita risulterebbe priva di un dato fondamentale. Sta a noi riuscire a cogliere il germoglio che è in noi e solo allora, solo quando ci saremmo riusciti, allora si che potremo dire e gridare al mondo intero: io amo!!!

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