Bofonchiando dal divano
Ah, quanto mi danno fastidio quelli che credono di saper fare il lavoro degli altri.
Quasi quanto la RAI che per i Giochi Olimpici di Rio 2016 non fa quello che farei io dal basso della mia totale inesperienza nel campo.
Ci sono decine di gare in contemporanea, che possiamo seguire tutte in streaming (questo è ottimo, finalmente, bravi) o su 3 canali televisivi (buona copertura), ma è agosto, fa caldo, e noi a casa siamo spettatori passivi, dobbiamo essere guidati, non vogliamo fare fatica anche per guardare i giochi olimpici. Gli atleti fanno fatica, noi siamo spaparanzati sul divano.
Ecco quindi cosa farei io, fossi il capo di Raisport.
- banda in alto sullo schermo che mi dice che cosa sto guardando (che sport è? che gara è? è una finale?)
- banda in basso con testo che scorre e mi aggiorna sui risultati delle altre gare e mi informa di cosa c’è in onda in quel momento sugli altri canali RAI
- programma che dura circa mezz’ora da mandare in onda varie volte al giorno in cui viene riepilogato ogni sport (sì, ogni sport, anche quelli senza italiani…) con gare disputate delle ultime 24 ore (oddio, in stile snapchat?) dicendo (e mostrando le relative immagini) in maniera sintetica ma completa i risultati, eventuali medaglie, eventuali curiosità ed eventi particolari. Senza tanti fronzoli, solo cronaca. Che mi faccia vedere tutto quello che mi posso essere perso, insomma. (ovviamente programma disponibile anche in streaming)
- non apro il capitolo app (sul quale magari sarei anche titolato ad esprimere la mia opinione) ma dico solo che non ottiene facilmente il risultato di farmi capire cosa c’è in onda in quel momento, cosa sta succedendo, non evidenzia eventi interessanti da seguire in quel momento o eventi probabilmente interessanti da seguire durante la giornata. (Tutti difetti che condivide con l’app ufficiale, peraltro)
Come mi sono piazzato nella gara di lancio di lamentela dal divano?