Due o tre appunti su una giornata particolare #svegliatitalia
- A giudicare dalle foto, ma posso anche sbagliarmi, la piazza più affollata delle oltre 100 a sostegno dei diritti Lgbt in Italia è stata quella di Milano. Grazie mille al governo leghista della Regione che, schierandosi a favore del Family Day, ha convinto molti a manifestare per dissociarsi. Grazie mille ma ora basta: possiamo tornare a parlare di cose serie?

2. Non dovrei farlo, lo so, ma ho il vizio di origliare i discorsi degli altri. In piazza della Scala c’erano due bambini con mamma e papà. Uno dei due piccoli ha chiesto: cosa vuol dire omosessuale? Risposta: ti ricordi le due mamme di L.? Ecco, loro due. Capite perché le Famiglie Arcobaleno hanno già vinto?

3. Le sentinelle in piedi che hanno contro-manifestato nel giorno di #svegliatitalia ora sono sui siti dei giornali con delle foto tristissime. Venti persone in una piazza deserta, infreddolite e accerchiate dai poliziotti. Vi prego, fatelo ancora. E la prossima settimana, al Family Day, portate tanti bei striscioni dove predicate la fine dell’Italia, anzi del mondo, anzi dell’Universo. Piangete un futuro di disgrazie, di costumi morali corrotti, di tragedie inenarrabili. Questo vi rende simpatici e popolari, davvero.
4 Ho due amici a Genova a cui voglio bene, anche se frequento poco, e che vivono assieme da molto tempo. Uno dei due tendenzialmente estroverso, l’altro più timido e riservato. Oggi sono scesi in piazza vestiti da matrimonio, erano bellissimi e adesso sono in tutte le gallery fotografiche dei giornali italiani. Un abbraccio a tutti e due, ma a quello timido di più.
5. Quando si è molto nervosi e agitati per una cosa che si vuole fortemente da tanti anni, e si è vicinissimi a raggiungere un traguardo, seppur piccolo, ma questo traguardo non c’è ancora, allora può succedere di vedere le cose brutte grandi grandi, quelle belle piccole piccole. Però non ho mai visto nessuno vincere una partita senza dirsi almeno una volta questa frase qui: stiamo vincendo. Lo vogliamo dire? È mai capitato che a una manifestazione organizzata dalle associazioni Lgbt partecipassero, come successo oggi, tante persone che Lgbt non sono? È così brutto essere per una volta maggioranza e dirselo, una volta tanto: stiamo vincendo?
6. Quando si manifesta in oltre 100 piazze in tutto il Paese, il brutto è che ti perdi sempre qualcosa. Avrei voluto essere a Torino con Silvia Casassa e Silvia Starnini, a Firenze con Irene Ciulli, a Roma con Simone Alliva, Pasquale Quaranta, Marilena Grassadonia e altri ancora, a Bologna con Vincenzo Branà, a Reggio Emilia con Fabiana Montanari, a Padova. Genova nemmeno la dico. Quando ti succedono delle cose belle, vorresti che ci fossero tutti i tuoi amici lì con te. E non succede mai. Ma è un po’ come la vita, no?