Il verbo amare mi piace, credo sia il mio verbo preferito.

Amo l’Europa, ma amo anche il quidditch.

La prima volta che ho visto questo poster in giro per la città, ho pensato: «Chi ha organizzato un evento di quidditch senza dirmi nulla?». Quelli sembrano proprio anelli, per una sportiva come me. Invece è la locandina di SIAMO EUROPA, il festival che si svolgerà questo weekend. Ci saranno dibattiti riguardo i temi più “scottanti” di questo periodo, approfondimenti sulle politiche europee, spettacoli che ci facciano scoprire culture spesso talmente vicine alle nostre da non accorgerci della loro diversità.

Questo festival arriva al momento giusto, perché adesso è l’ora dell’Europa, adesso c’è bisogno di parlare di Lei, di capire come funziona, cosa non va e come si può migliorare. La storia ci ha messo alle strette: ora sta a noi decidere se vogliamo che questa crisi sia senza via d’uscita o se vogliamo rimboccarci le maniche, riempire gli occhi di speranza e cambiare l’Europa, cambiare il mondo, cambiare la storia.

Io scelgo la seconda opzione, per cui mi troverete là, a combattere per l’Europa che voglio. Fate un salto, se vi va!

One clap, two clap, three clap, forty?

By clapping more or less, you can signal to us which stories really stand out.