File di configurazione Bitcoin

Cerchiamo di mantenere pulito

Nell’articolo precedente abbiamo installato il nodo Bitcoin sul proprio computer e abbiamo passato come parametro -regtest per interagire in locale.

Un parametro non è cosi scomodo da passare ogni volta che vogliamo fare delle chiamate, ma quando il comando da eseguire diventa

bitcoind -datadir=$PWD/regtest2 -regtest -debug=1 -rpcport=28443 -port=28444 -addnode=localhost:18444

non è il massimo.

Lazy!

Fortunatamente possiamo utilizzare un file di configurazione per gestire uno o più nodi sullo stesso computer.

Nel repository ufficiale Bitcoin possiamo trovare un esempio di file di configurazione. Degno di nota anche questo link che ti aiuta a crearlo realtime.

Di default il nodo Bitcoin effettua una ricerca del file bitcoin.conf nella datadir di default. Nel Mac è ~/Library/Application Support/Bitcoin.

Così, creando il file bitcoin.conf all’interno della cartella di default possiamo impostare il parametro regtest senza doverlo passare come parametro.

regtest=1
# Options only for mainnet
[main]
# Options only for testnet
[test]
# Options only for regtest
[regtest]

Adesso possiamo utilizzare il client senza passare nessun parametro.

$ bitcoin-cli getblockcount0

Otteniamo lo stesso risultato del tutorial precedente.

Nel prossimo tutorial vedremo come far comunicare due o più nodi sullo stesso computer!

configurazione base per bitcoin.conf

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