Beausoleil, noddy, fottute magie, streghe malvestite e doppio gin


Erano le 7.00 di una sera masticata, corvi a giro su teste calve, minuscoli profumi di margherite mentre un cerchio non si distingueva da un buco.

Tutto divenne astruso e morbido al contatto con i nostri più esasperati melodrammi di Ego. Ci vollero LSD, anfetamine, varie dame bianche, vomiti sulle scale, distruzioni di ombelichi, circolazione di sangue infetto, ostacoli messi ad arte, deserti che esplodevano e circuiti sempre più corrosi dalle proprie litanie. Furono i ’60 e i ’70 e gli ’80 a regalarci il sogno delle complicazioni, dei dirupi e delle magie a basso prezzo. Tutto il resto è storia dei vincenti?