Penso che sia il momento di tirare le somme su questa stagione.

Dopo otto anni di «corso» mi sono ritrovato a domandarmi che cosa volessi ancora cercare nel teatro e la stessa alchimia di «corso» mi stava stretta già da un po’.

Mi sono ritrovato a voler smontare la mia comfort zone per «violentarmi» ad uscire dalla bolla in cui ero comodamente seduto, ricominciare daccapo come ultimo arrivato, sconosciuto «in prova», debuttante. Decisamente non facile per ciò che sono, ma è giusto buttarsi per sentire le ali sbattere: che siano quelle della quaglia poco importa.

Ho cercato e trovato, per mia fortuna, un fantastico gruppo di persone che mi hanno fatto sentire a casa, superare il trauma del volo in tempi brevi e – perché no? – dei nuovi amici.

Ho sperimentato le dinamiche ed il lavoro in una compagnia… e insomma adesso ci siamo: il momento della verità è sul palco e tra poco si va in scena!

Come nelle passate stagioni, il pubblico non sarà di sconosciuti (oddio, per me anche si), però a questa prima prova ne seguiranno altre più realistiche e comunque possiamo iniziare a fare i fighi con il tag «sold out» che fa sempre piacere, no? Posso ben sperare che anche le prossime repliche saranno soddisfacenti e pregusto già la prosecuzione di questo percorso iniziato… intanto andiamo ancora una volta sul palco e speriamo, ancora una volta, di riuscire a trasmettere in pochi minuti il grande lavoro di mesi, di divertire e divertirsi.

Avete prenotato?!