Bitonto e non solo

turismo responsabile nella Puglia da valorizzare

Dopo aver partecipato negli anni a svariati quanto inutili educational tour in cui certe parole chiave (ecoturismo, turismo sostenibile…) erano usate solo per carpire risorse pubbliche, finalmente eccone uno che ha rispecchiato in pieno ciò per cui era stato proposto: turismo responsabile.

Merito della coop sociale Ulixes che ha coinvolto altre valide realtà del territorio bitontino, pochi chilometri da Bari. Ci vado per conto dell’Associazione Italiana Turismo Responsabile (AITR).

Partiamo da Bitonto. Un centro storico che è una bomboniera oggi, pieno di attrattive e di locali, ma soprattutto pieno di gente e a misura d’uomo, un piccolo miracolo compiuto in pochi anni da un’amministrazione giovane e appassionata, che stupisce in positivo chi come me ha visitato in passato questa cittadina quando la zona centrale era come dire… ostica per un visitatore.

Ben collegata dalle ferrovie nord baresi al capoluogo di Regione e all’aeroporto, pochi chlometri dalla ferrovia appulo-lucana che ti porta ad Altamura, Gravina o Matera, la città di Bitonto ha oggi tutte le carte in regola per attrarre flussi turistici di qualità: prezzi contenuti, buon cibo con ampia scelta di locali, diverse strutture ricettive alcune delle quali pensate con gusto e ben gestite (le altre non le ho viste!), validi attrattori. Nonché tutti i servizi necessari per un viaggiatore curioso, compreso il noleggiobici. Ma per un tour responsabile servono organizzatori responsabili e appassionati: come Lauretana viaggi che ha confezionato il pacchetto e la coop Re Artu, che gestisce l’accesso a molteplici siti. O anche la coop Argo, tutte realtà locali che hanno collaborato con Ulixes per offrire quest’esperienza che merita di essere tenuta in considerazione dagli opertori di AITR.

Imperdibile il tour attoriale, un misto di visita dal forte impatto emotivo frammista a una caccia al tesoro con indovinelli per capire dove sarà la prossima tappa. Bravi gli attori della compagnia teatrale Fatti d’arte a impersonificare vari personaggi, un tour ottimale per famiglie ma non solo.

Stupendi alcuni scorci e siti, dalla cattedrale al teatro Traetta, passando per il giardino dietro la chiesa di san Francesco, con affaccio su Lama Belice, giusto per citare quelli che ho trovato davvero di gran livello, senza nulla togliere agli altri siti esistenti.

Poi la facilità con cui si può raggiungere il mare, anche in bici (valido il servizio di noleggio bici comunale in pieno centro), attraverso strade di campagna affastellate di trulli, olivi e altri alberi da frutta. Noi siamo andati a Giovinazzo, dove pure il centro storico merita una passeggiata.

E dove abbiamo mangiato riso patate e cozze sul lungomare come da tradizione (portato da Bitonto). Poco distante anche il parco nazionale dell’Alta Murgia, dove solo chi conosce bene il posto può portarvi in luoghi significativi dove mangiar bene incontrando al contempo gente che ha storie intense da raccontare.

Ci sarebbe tanto altro da dire e far vedere, ma conviene non svelare troppo, andateci che non ve ne pentirete, specie se prenotate un tour del genere.

Foto di Carmelo Michele Bacco


Avviso pubblico di manifestazione d’interesse per l’organizzazione di iniziative di ospitalità di giornalisti e opinion leader in occasione di eventi e riti della stagione primaverile promossi dai Comuni della Regione Puglia del Programma operativo regionale FESR-FSE 2014-2020 “Attrattori culturali, naturali e turismo” Asse IV – Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali – Azione 6.8 interventi per il posizionamento competitivo delle destinazioni turistiche