La vita è adesso

I problemi ci sono e ci saranno sempre, non aspettare che si risolvano per ‘vivere’.

Ho impiegato più di trent’anni per capirlo.

Per tutta la vita ho aspettato che succedesse qualcosa, che si sistemassero i problemi, che passassero i momenti no. Prima di pensare a me, prima di fare quello che mi piaceva, tutto doveva essere ‘risolto’.

Ho sempre rimandato alla prossima settimana, al prossimo mese. «Sistemato questo, comincerò a fare quell’altro» mi dicevo, «risolto quell’altro, allora sì che potrò cominciare a vivere» continuavo a ripetermi.

Un giorno però ti accorgi che non c’è un ‘momento zero’ in cui tutti i problemi sono risolti e puoi dedicarti solo a ciò che ti piace. Ed è allora che capisci che devi iniziare subito. Non c’è tempo da perdere. Il rischio di aspettare un momento migliore per dedicarsi a se stessi è che questo momento non arrivi mai, e poi è tardi per scoprirlo. Tanto i problemi si succederanno uno dopo l’altro, con vari livelli di gravità, ma il segreto è fronteggiarli mentre si vive e non aspettare di risolverli per iniziare.

Aspetti che passi una data per iniziare la dieta che ti farà stare meglio con te stesso? No, comincia subito. Aspetti un momento più tranquillo a lavoro per iscriverti in palestra? No, fallo adesso. Sei in pensiero per lo stato di salute di un parente e non ti senti dell’umore giusto per iniziare a frequentare qualcuno? Sbagli. Le date passano, non ci sarà un momento più tranquillo a lavoro, gli amici e i parenti guariranno, o forse no. Ma tu sarai invecchiato, senza aver iniziato a fare quello che ti piace, senza aver pensato a te, senza aver vissuto.